CPL CONCORDIA ha presentato il bilancio 2011


MODENA 25 GIUGNO Il Gruppo CPL CONCORDIA ha chiuso il 2011 con un valore della produzione pari a 388 milioni di euro, in aumento rispetto ai 383 milioni del 2010. Di questi, il 59% deriva dal settore energia e fonti rinnovabili, il 13% dalle costruzioni e manutenzione reti, 11% dalla distribuzione e vendita gas. I ricavi conseguiti all’estero sono stati nel 2011 pari a 13 milioni di euro. Al 31 dicembre 2011 il gruppo CPL contava settanta società operanti per la maggior parte in ambito energetico e in aumento sono anche i soci della cooperativa capogruppo, i quali, tra soci cooperatori, sovventori e onorari, sono arrivati a quota 760, con un incremento di 62 unità rispetto al 2010.Nel corso del 2011 il Gruppo CPL ha migliorato la sua capacità di produrre utili in proporzione al fatturato, determinando la miglior performance degli ultimi quindici anni. Il Margine Operativo Lordo è passato dai 34,2 milioni di euro del 2010 ai 44,7 milioni del 2011 con una marginalità operativa che è cresciuta dall’8,9 all’11,5%. Il risultato operativo ammonta a 23,8 milioni di euro e conferma il trend di crescita della redditività del gruppo (16,4 milioni nel 2010). Il patrimonio netto del gruppo è pari a 129 milioni di euro, contro i 120 milioni del 2010 mentre alla fine del 2011 la cooperativa impiegava 1.272 lavoratori, 28 in più rispetto all’anno precedente.“La presentazione dei dati di bilancio 2011 avviene a poco più di un mese dal terremoto che ha colpito l’Emilia provocando ingenti danni anche alle nostre sedi. Nonostante ciò, – afferma il Presidente di CPL, Roberto Casari – lo sforzo logistico e organizzativo approntato in questi giorni, anche grazie al fondamentale contributo delle dieci sedi di CPL dislocate in tutta Italia, ha consentito di riprendere immediatamente le attività, che nelle sedi modenesi sono state garantite da personale organizzato in container cablati e tensostrutture attrezzate. Le nostre squadre – continua Casari – hanno portato il loro contributo al ripristino dei servizi essenziali in tutti i comuni colpiti dal sisma: reti del gas, reti idriche ed elettriche, centrali termiche. Gli sforzi dei nostri soci e dei nostri lavoratori sono risultati fondamentali per ospedali, scuole, vie di comunicazione, edifici pubblici e privati. Sono fiero, dunque, che la nostra cooperativa sia riuscita a svolgere appieno la sua funzione imprenditoriale e sociale in questo momento particolarmente difficile, garantendo in tempi brevi anche il ripristino di tutte le sue principali funzionalità”. Per il 2012 la Cooperativa conferma la propria politica di sviluppo e di creazione di valore sostenibile nel lungo termine. Tale obiettivo sarà realizzato rafforzando la posizione sul mercato nazionale e cercando di acquisire nuove quote di mercato sui mercati esteri, in particolare del nord Africa e dell’Asia, mantenendo una solida struttura finanziaria, perseguendo l’efficienza operativa e nell’impiego di capitale e utilizzando la leva della ricerca e dell’innovazione.Le attività prevalenti del Gruppo rimarranno la gestione di impianti energetici, la produzione di energia da fonti rinnovabili, con particolare attenzione al fotovoltaico a tetto e agli impianti biogas, l’istallazione e la sostituzione di contatori e correttori volumetrici. Nell’ambito della costruzione, gestione e manutenzione reti gas, proseguiranno i lavori di metanizzazione dei bacini in Sardegna: per il 2012 il gruppo sarà impegnato nella costruzione di 3 dei 12 bacini in concessione. Proseguirà, inoltre, l’impegno nello sviluppo di nuovi prodotti e servizi: è dell’esercizio 2012, infatti, l’introduzione di un nuovo settore denominato “Oil&Gas and Power Service” che si occupa di servizi tecnologicamente avanzati in Italia e all’estero come la manutenzione di turbine gas oleodinamiche. Nel corso del 2011 CPL ha perfezionato l’acquisto di una partecipazione paritaria in Polargas, società attiva nella commercializzazione del Gas Naturale Liquido sul territorio nazionale: dal prossimo settembre l’azienda sarà attiva nel settore industriale in aggiunta alle 3 stazioni di rigassificazione per autotrazione già operative dal 2011.

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