Il bilancio 2010 di Panariagroup Industrie Ceramiche


modena 25 marzo Il Consiglio di Amministrazione di Panariagroup Industrie Ceramiche S.p.A., Gruppo attivo nellaproduzione e distribuzione di materiale ceramico per pavimenti e rivestimenti di fascia alta e lusso,ha approvato oggi il Progetto di Bilancio al 31 dicembre 2010, redatto secondo i principi contabiliinternazionali (IFRS).In un contesto caratterizzato ancora dal persistere della congiuntura economica sfavorevole, inparticolare in quei paesi industrializzati in cui il Gruppo concentra le proprie attività produttive ecommerciali, Panariagroup per tutta la durata del 2010 ha continuato ad attuare politiche di presidiodelle quote di mercato, di contenimento dei costi, di riduzione dell’indebitamento.Queste manovre hanno rinforzato la struttura patrimoniale del Gruppo con un importante riduzionedell’indebitamento finanziario e consentito la realizzazione di significativi investimenti strategici.Nel corso del 2010 si segnala in particolare la costituzione di Panariagroup Trade, una nuova unitàcommerciale che ha l’obiettivo di presidiare al meglio e senza costi aggiuntivi per il Gruppo quellearee, quali i mercati asiatici e del medio oriente, che dovrebbero offrire le maggiori aspettative disviluppo nei prossimi anni.Inoltre nel 2010 ha continuato con successo, nello stabilimento di Fiorano Modenese, la produzionedell’innovativa linea di lastre ceramiche a spessore sottili (3mm) e a grandi formati (3m x 1m). Taleprodotto continua a realizzare infatti volumi di vendita in costante crescita.PRINCIPALI INDICATORI ECONOMICI(valori in migliaia di Euro)Natura 31/12/2010 31/12/2009 var. €Ricavi delle vendite e prestazioni 285.179 284.490 689Valore della produzione 292.500 268.988 23.512Margine Operativo Lordo 28.253 21.109 7.144Margine Operativo Netto 6.480 218 6.262Utile Netto Consolidato 1.444 (4.608) 6.052“Nonostante il persistere della congiuntura internazionale sfavorevole nel 2010 il Gruppo – haaffermato Emilio Mussini, Presidente di Panariagroup – ha saputo mantenere, grazie alposizionamento nella fascia alta e di lusso e a prodotti tecnicamente ed esteticamente innovativi, leproprie quote di mercato”.“La solidità economico patrimoniale di Panariagroup associata alla consolidata capacità nell’attivitàdi ricerca e sviluppo – ha continuato Mussini – consentiranno non solo il mantenimento del nostropresidio sui mercati occidentali ma anche di guardare con fiducia allo sviluppo su quei mercatiemergenti attualmente poco presidiati ma dalle prospettive molto interessanti.”RICAVII ricavi netti di vendita del 2010 sono sostanzialmente allineati all’anno precedente passando da284,5 milioni di Euro del 2009 a 285,2 milioni di Euro del 2010 (+0,7 milioni di Euro pari a +0,24%).A livello di fatturato si sono riscontrate delle situazioni disomogenee per i diversi mercati diriferimento di Panariagroup:EUROPA – l’incidenza dei mercati europei sul fatturato complessivo si è attestata al 42%. Il fatturatoè stato complessivamente di 121,4 milioni di Euro in calo rispetto al fatturato del 2009 del 4,6%(pari a -5,8 milioni di Euro). I mercati europei stanno particolarmente soffrendo gli effetti dellacongiuntura economica sfavorevole in particolare nell’area occidentale dove il calo di fatturato èstato pari a 6,5 milioni di Euro (-5,6%), mentre i mercati dell’Europa orientale evidenziano unacrescita di 1 milione di Euro (+15,7%).ITALIA – l’incidenza del mercato italiano sul fatturato complessivo si è attestata al 29%. Il mercatoitaliano con un fatturato complessivo di 83,1 milioni di Euro si comporta analogamente ai principalimercati dell’Europa Occidentale, registrando un calo nel 2010 rispetto al 2009 di 4,8 milioni di Euro(- 5,4%) principalmente a causa della stagnazione degli investimenti nelle costruzioni e dell’offertadi immobili sul mercato in eccesso rispetto alla domanda.NORD AMERICA – l’incidenza del mercato nord americano sul fatturato complessivo è pari a circail 23%. Tale mercato, già dalla fine del 2009 risultava in controtendenza rispetto ai mercati europeievidenziando interessanti segnali di ripresa nei principali indicatori economici. Il Gruppo in tale areaha conseguito un fatturato di 67,5 milioni di Euro registrando un incremento rispetto allo scorsoanno del 8,9 milioni di Euro (+ 15,3%).ASIA E OCEANIA – i mercati oltremare (Asia e Oceania), nel corso del 2010 hanno registrato unincremento rispetto allo scorso anno di 1,8 milioni di Euro, pari a +10,9%.MARGINI REDDITUALIIl margine operativo lordo nel 2010 risulta pari a 28,2 milioni di Euro, corrispondente al 9,7% sulValore della Produzione, conseguendo un significativo incremento di 7,1 milioni di Euro rispetto al2009 (21,1 milioni di Euro nel 2009 pari al 7,9% sul Valore della Produzione).I principali fattori che hanno determinato il recupero di redditività del Gruppo sono:- la riduzione dei costi del metano, la cui tariffa confrontata con quella dello scorso anno haregistrato un calo medio del 7%, tale vantaggio è stato in parte assorbito dall’incrementodelle tariffe legate all’energia elettrica che hanno subito un incremento medio del 4%;- l’incremento dei volumi prodotti rispetto al 2009, che ha comportato una riduzione dei costiunitari, con particolare riferimento ai costi fissi;- una riduzione nei prezzi di acquisto di alcune materie prime, anche per effetto delladiminuzione del costo di trasporto;- il contenimento dei costi commerciali, derivante dall’ottimizzazione degli investimentipromozionali e di merchandising.Il margine operativo netto nel 2010 risulta pari a 6,5 milioni di Euro registrando una netta crescita di6,3 milioni di Euro rispetto al 2009 (0,2 milioni di Euro).RISULTATO NETTO CONSOLIDATOL’Utile netto consolidato del 2010 è pari a 1,4 milioni rispetto a una Perdita Netta consolidata di 4,6milioni di Euro nel 2009, con un miglioramento di 6 milioni di Euro.POSIZIONE FINANZIARIALa Posizione Finanziaria Netta a fine 2010 registra un saldo negativo di 78,6 milioni di Euro, con unmiglioramento nell’esercizio di circa 8,2 milioni di Euro; il netto progresso è dovuto ai buoni risultatioperativi e al miglioramento del cash-flow gestionale, associato ad un’accorta politica degliinvestimenti.PATRIMONIO NETTOIl patrimonio netto del Gruppo è pari a 150,2 milioni di Euro al 31 dicembre 2010 rispetto ai 146,5milioni di Euro al 31 dicembre 2009.EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONEIn un contesto come quello attuale caratterizzato da una profonda incertezza, i recenti eventi, qualiil terremoto in Giappone, le crisi politiche di alcuni Paesi dell’area nord-africana e le persistentidifficoltà dello Stato portoghese, non danno spazio a grandi aspettative di ripresa economica. Talesituazione delinea inoltre potenziali tensioni sui prezzi delle materie prime e delle tariffeenergetiche, cui il nostro settore è particolarmente sensibile.Il Gruppo continuerà pertanto ad attuare politiche di ottimizzazione dell’efficienza, attraverso ilmiglioramento della produttività e il controllo dell’indebitamento finanziario, mantenendo nelcontempo un importante focus sull’innovazione e dedicando rinnovate energie allo sviluppo delbusiness nelle aree emergenti ancora poco presidiate.CONVOCAZIONE DELL’ASSEMBLEA STRAORDINARIA E ORDINARIAIl Consiglio di Amministrazione di Panariagroup ha approvato le delibere e conferito i poterinecessari a dar seguito alla convocazione dell’Assemblea straordinaria ed ordinaria della Società,con avviso pubblicato in data 16 marzo 2011, sul sito internet della Società all’indirizzowww.panariagroup.it, su Gazzetta Ufficiale e sul sito di Borsa Italiana S.p.A., che si terrà presso lasede sociale a Finale Emilia (Modena) in Via Panaria Bassa 22/A in prima convocazione, alle ore10.30 del giorno 28 aprile 2011 e, occorrendo, in seconda convocazione per il giorno 29 aprile 2011stesso luogo ed ora.L’Assemblea degli Azionisti sarà chiamata a deliberare sul seguente ordine del giorno:Parte straordinaria1. Modifica dello statuto sociale anche in adeguamento alle disposizioni introdotte dal DecretoLegislativo 27 gennaio 2010 n. 27. Delibere inerent
i e conseguenti.Parte ordinaria1. Approvazione del bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2010. Delibere inerenti e conseguenti.2. Nomina del Consiglio di Amministrazione previa determinazione del numero dei suoi componentie fissazione del relativo compenso. Delibere inerenti e conseguenti.3. Rinnovo dell’autorizzazione all’acquisto e alla vendita di azioni proprie. Delibere inerenti econseguenti.RINNOVO DELL’AUTORIZZAZIONE ALL’ACQUISTO E ALLA VENDITA DI AZIONI PROPRIEAd oggi, la Capogruppo Panaria detiene n. 432.234(quattrocentotrentaduemiladuecentotrentaquattro) azioni proprie (pari al 0,953%del capitale sociale)per un valore nominale di 0,50 Euro per azione. Se autorizzate, le operazioni di compravenditapotranno essere effettuate per un numero massimo di azioni ordinarie rappresentanti nel complessonon più del 10% del capitale sociale esistente, dedotte le 432.234 azioni detenute, nel rispetto delledisposizioni di legge e dei regolamenti di Borsa Italiana, dall’art. 144-bis del Regolamento Emittenti11971/99 99 e successive modificazioni e integrazioni nonché delle norme di cui alla Direttiva2003/6/CE e al Regolamento CE 2273/2003. Gli eventuali acquisti, se autorizzati, dovranno essereeffettuati sul Mercato Regolamentato entro l’assemblea che approverà il bilancio al 31 dicembre2011.Gli acquisti destinati all’attuazione di piani di stock option e all’emissione di strumenti di debitoconvertibili dovranno essere realizzati sul mercato secondo modalità operative che non consentanol’abbinamento diretto delle proposte di negoziazione in acquisto con determinate proposte dinegoziazione in vendita e dovranno essere effettuati ad un prezzo non superiore al prezzo diriferimento registrato dal titolo nella seduta di borsa precedente ogni singola operazione e noninferiore del 20% rispetto al prezzo di borsa registrato dal titolo nella seduta di borsa precedenteogni singola operazione. Gli eventuali altri acquisti dovranno essere realizzati sul mercato secondomodalità operative che non consentano l’abbinamento diretto delle proposte di negoziazione inacquisto con determinate proposte di negoziazione in vendita e dovranno essere effettuati ad unprezzo non superiore del 20% e non inferiore del 20% rispetto al prezzo ufficiale di borsa registratodal titolo nella seduta di borsa precedente ogni singola operazione. Il numero massimo di azioniproprie acquistabili giornalmente non sarà superiore al 25% del volume medio giornaliero di azioni“Panaria” negoziato sul mercato. Il potenziale esborso massimo di acquisto non sarà superiore alleriserve disponibili risultanti dall’ultimo bilancio regolarmente approvato. Le motivazioni per le quali èstata richiesta l’autorizzazione sono: finalità aziendali consentite dalla normativa in vigore quali, adesempio, incentivare e fidelizzare i collaboratori, i dipendenti e gli amministratori della Società e/o disocietà controllate; adempiere alle obbligazioni derivanti da strumenti di debito convertibili oscambiabili con strumenti azionari; compiere operazioni successive di acquisto e vendita, nei limitidelle prassi di mercato ammesse; e compiere operazioni straordinarie o strategiche per la Societàche prevedano lo scambio o il pagamento del corrispettivo in azioni.CORPORATE GOVERNANCENella stessa seduta, il Consiglio di Amministrazione ha approvato la relazione annuale sul governosocietario e sugli assetti proprietari di cui agli artt. 123-bis del D.Lgs 24 febbraio 1998 e 89-bis delRegolamento Emittenti 11971/99 e successive modificazioni e integrazioni. La relazione in parolasarà resa disponibile, nei termini di legge, sul sito di Borsa Italiana S.p.A e sul sito internet dellasocietà www.panariagroup.itPROPOSTA DI MODIFICA DELLO STATUTO SOCIALEAl fine di dare attuazione a talune previsioni introdotte dal D.Lgs. 27 gennaio 2010 n. 27 che harecepito la direttiva c.d. Shareholders’ right nonché al D.Lgs. 27 gennaio 2010 n. 39 che ha recepitola direttiva relativa alle revisioni legali dei conti, il Consiglio di Amministrazione ha propostoall’Assemblea degli Azionisti, in sede straordinaria, la revisione di alcuni articoli dello Statuto e haapprovato una relazione contenente le relative proposte di modifica; detta relazione, redatta ai sensidell’articolo 72 del regolamento adottato con delibera Consob n. 11971 del 14 maggio 1999, saràdepositata ai sensi di legge presso la sede sociale, Borsa Italiana S.p.A., nonché sul sito internetdella Società all’indirizzo www.panariagroup.it.

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