DA DOMANI C’è IL FESTIVAL GREEN ECONOMY DI DISTRETTO


SASSUOLO 23 OTTOBRE Domani prende il via la seconda edizione del Festival Green Economy di Distretto, promosso dai Comuni di Fiorano Modenese, Casalgrande, Castellarano, Castelvetro, Formigine, Maranello, Sassuolo, Scandiano e Confindustria Ceramica, in collaborazione con Acimac, Lapam, Cna, Confesercenti e Confcommercio, con il patrocinio della Commissione Europea, del Ministero all’Ambiente, della Regione Emilia-Romagna, dell’Anci Nazionale, delle Province di Modena e Reggio Emilia, della Camera di Commercio di Modena.Al centro della prima giornata il green viene declinato con l’edilizia, quello che già è realtà e il distretto produce, gli scenari internazionali e le ipotesi per il futuro.L’avvio è alle 9, presso la sede di Confindustria Ceramica a Sassuolo, con il convegno “Sostenibilità = 100% Architettura” e gli interventi di Guido Canali su “Quando l’architettura fa lavorar felici” e Carlo Cappai e M.A. Segantini, Architetti Studio C+S su “TranslationArchitecture”, con Fulvio Irace del Politecnico di Milano, quale moderatore. Alle ore 11.15, sempre in Confindustria Ceramica, la rigenerazione urbana green, tema sostanziale per indirizzare lo sviluppo futuro dell’edilizia, viene affrontato nel workshop: “Scenari internazionali per l’Edilizia sostenibile e la rigenerazione urbana in chiave Green”. Intervengono Francesco Toso, di Cresme, Gian Marco Revel di Piattaforma Tecnologica Italiana Costruzioni, Thomas Miorin direttore di Habitech, Re+Build che affrontano le evoluzioni tecniche dell’edilizia in Italia, il ruolo del settore costruzioni e la rigenerazione del patrimonio edili e sostenibilità. Al termine delle relazioni, con la moderazione di Armando Cafiero, Direttore Confindustria Ceramica, si confrontano l’assessore regionale Giancarlo Muzzarelli, il presidente di Confindustria Ceramica Franco Manfredini, il sindaco di Sassuolo Luca Caselli, Sindaco di Sassuolo e il sindaco di Fiorano Modenese Claudio Pistoni. Nel pomeriggio si svolgono contemporaneamente due appuntamenti che si caratterizzano entrambi per la forte attualità del tema: “Abitare dopo il terremoto. Ipotesi per nuovi modelli insediativi” e “Green Energy: il Fotovoltaico. Italia seconda al mondo per potenza installata: e adesso?”.Il woorkshop sui nuovi modelli insediativi, reso contingente dal terremoto del maggio scorso ma che ha un ampio respiro se declinato sui mercati internazionali in riferimento alle prospettive della ceramica italiana, si svolge in Confindustria Ceramica, promosso e coordinato dal Dipartimento di Architettura Università di Bologna, da Shigeru Ban Architects e da Confindustria Ceramica, con la partecipazione di Tommaso Trombetti, dell’Università di Bologna, dell’architetto Franco Purini, di Chiara Calderoni dell’Università di Genova, di Carla Di Francesco della Direzione Beni Culturali e Paesaggistici dell’Emilia Romagna, di Alfonsina Di Fusco dell’ANDIL, di Alessandro Boldrini di Shigeru Ban Architects.Matteo Agnoletto modera un confronto al quale partecipano i sindaci dell’area modenese colpita dal terremoto: Luisa Turci di Novi, Giuseppe Schena di Soliera, Stefano Traghetti di Cavezzo, Enrico Dotti di Mirandola.Sempre alle ore 14.30, all’Auditorium System, si svolge il convegno su green energy e fotovoltaico Italia al quale partecipano il presidente di Cogenergy Rodolfo Vignocchi, il presidente di Assosolare Giovanni Simoni (Fotovoltaico: dove siamo?), il vicedirettore di Energy & Strategy Group de Politecnico di Milano Davide Chiarori (Grid-parity: definizione, tempi e condizioni), il responsabile di Energy Intelligence-Cogenergy Luca Bonzagni (La gestione efficiente degli impianti), Alessandro Caraglio del CEO BM Solar (Refitting e tecnologie di ottimizzazione), direttore dipartimento TTD di RSE (Centro ricerche GSE) Michele De Nigris (Nuovi scenari tecnologici: smart-grid e accumulo), Carlo Sinatra dello Studio legale Sinatra (Nuovi possibili scenari normativi in regime di grid-parity), Marco Martorana di Head of Competence Renewable Energy Sources Unicredit (Il supporto finanziario agli investimenti in regime di grid-parity). Alle 18.30 la giornata si conclude a Fiorano Modenese, nel Pala Green cuore del Festival, per un “Happy Drink. Vetrina delle imprese verso il Green”, durante il quale quattro imprese fioranesi leader presentano i loro prodotti–progetti: Caesar (prodotti ceramici), System (automazioni), LB (automazioni), Smaltochimica (colori).

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