Gsi investe 20 milioni sul polo di Bolzano (grandi salumifici italiani)


modena 21 gennaio Grandi salumifici italiani chiude lo stabilimento bolzanino di Chiusi ma per riaprirlo in marzo dotato delle più moderne tecnologie e una capacità produttiva tripla. Una manifestazione di fiducia sul sistema Italia. L’impianto di wurstel sarà il più moderno d’Europa con un investimento iniziale della business unit Senfter di 12 milioni che salirà a 20 nel corso del 2015. Chiusa triplicherà la capacità produttiva da 17mila tonnellate l’anno fino a 48mila nel 2015.
 GSI conta 17 stabilimenti con 1.655 addetti. Per il 2012 il preconsuntivo è di 650 milioni di fatturato (20% all’export) con 45-50 milioni di Ebitda (l’8,3% dei ricavi contro il 10% di tre anni fa). La società fa capo a I.S. Holding, a sua volta controllata al 50% dalla famiglia Senfter e da Unibon, legata al mondo delle cooperative.
La società investe una ventina di milioni l’anno per il rinnovo e l’ammodernamento degli impianti. La società alimentare produce annualmente 35-40 milioni di cash flow, da cui vanno sottratti i 20 per gli ammortamenti. Nel 2012 il fatturato Gsi è cresciuto, a perimetro costante, dell’1% Italia e del 7,5% all’estero.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet