MINOZZI RICOMPRA UNA FETTINA DI TERNA e rimane in cda


sassuolo 20 giugno Dalle comunicazioni di Internal Dealing diffuse da Borsa Italiana si apprende che il 6 giugno il consigliere di Terna, Romano Minozzi, ha acquistato 400mila azioni della società a prezzi compresi tra i 3,351434 euro e i 3,3784 euro. L’imprenditore che guida Iris Ariostea e GranitiFiandre ha speso oltre 1,3 milioni di euro. Il 22 maggio aveva venduto la maxi quota che lo aveva fatto diventare il primo azionista privato con il 5,35% dopo la Cassa depositi e prestiti. La quota valeva 361 milioni. Di conseguenza la cessione dovrebbe rendere a Minozzi circa 50 milioni di plusvalenza, considerato un prezzo medio di carico di 3 euro ad azione (come da bilancio 2011 di Iris Ceramica, una dei veicoli di Minozzi). «Il collocamento è finalizzato a ricavare un sovrapprezzo da reinvestire nelle mie aziende», aveva spiegato Minozzi . «Qualcuno sembra essersi dimenticato che faccio l’industriale ceramico e alla base della mia decisione di vendere non c’è stato alcuno screzio con il top management dell’azienda. Anzi, Flavio Cattaneo e i suoi uomini hanno la mia massima stima». In effetti il settore della ceramica sta affrontando una crisi epocale e dunque si può comprendere la decisione di Minozzi. Che comunque, almeno per ora, non appare intenzionato a lasciare il board di Terna.

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