BPER : “POPOLARE” PER SEMPRE ma in assemblea c’è tensione


MDOENA 20 APRILE “Non ci stiamo pensando assolutamente, non e’ in linea con la nostra storia”. Lo ha detto Luigi Odorici, ad di Banca popolare dell’Emilia Romagna, in merito all’ipotesi di trasformare Bper in una Spa, un assetto verso cui stanno convergendo alcune popolari, come Bpm. “Il nostro rapporto con il territorio e con la clientela – ha aggiunto – e’ abbastanza peculiare nello scenario nazionale”. OGGI era una giornata di grandi eventi per le banche popolari. Era la dei 25mila soci tra Bergamo, Lodi e Modena (oltre alle sedi distaccate collegate in diretta) per Ubi, Banco Popolare e Bper.Tensione alla fiera di Modena , molte polemiche e anche qualche schiaffo per l’assemblea di Banca popolare dell’Emilia Romagna che doveva rinnovare 6 dei 19 componenti del Cda. Al centro delle attenzioni sempre lui, Gianpiero Samorì, l’avvocato modenese alla guida del Mir (movimento politico che si è fermato allo 0,2% alle ultime elezioni di febbraio) che da anni tenta di entrare senza successo nel cda della banca.Samorì ha lanciato un duro attacco personale e giudiziario nei confronti del presidente Ettore Caselli, che «continua a litigare riempiendoci di cause per salvare i suoi interessi personali». «Io farò nomi e cognomi – ha continuato Samorì dal palco tra gli applausi dei suoi sostenitori – chiedo a Caselli di denunciarmi alla Procura della Repubblica per diffamazione. Voglio che la gente capisca i motivi per cui continua a farmi cause che perderà, ma tanto gli avvocati non li paga lui ma la banca».Caselli ha risposto con la consueta pacatezza ma ormai con tutta evidenza la misura è colma.Caselli si è detto «stanco, molto stanco delle illazioni per presunti interessi personali» avanzate dall’avvocato modenese. Caselli ha ricordato come Bankitalia che non abbia «sollevato rilievi» rispetto al contenuto di una lettera inviata dallo stesso Samorì per denunciare presunte irregolarità. «Finchè l’assemblea e i soci mi concederanno la fiducia come presidente e a lei un consenso un po’ bassino, lei starà bene dov’è ovvero fuori da questo consiglio di amministrazione».Al tentativo di controrisposta, negato da Caselli, Samorì ha inscenato prima un duello sotto il palco, e poi si è scontrato fisicamente con un socio che chiedeva di interrompere la polemica, arrivando così agli schiaffi, andati però mezzi a vuoto. L’assemblea ha richiamato circa 3mila soci a Modena, cui si sono aggiunti circa un migliaio di soci nei centri voto distaccati di Avellino e Lamezia Terme (Ravenna quest’anno è stata accorpata a Modena). “Per le aziende che hanno dei progetti una banca popolare come la Bper e’ un punto di riferimento”. A dirlo e’ Pietro Ferrari, presidente di Confindustria Modena e membro della lista Bper Valore per il rinnovo del cda della Banca popolare dell’Emilia Romagna.

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