Dopo il terremoto la Fonderia Scacchetti torna a «casa»


MODENA 2 OTTOBRE A quattro mesi dal terremoto che ha colpito duramente la nostra regione la Fonderia Scacchetti è pronta a ripartire.La storica azienda di San Felice sul Panaro, gravemente colpita dal sisma, è un tassello fondamentale del settore automotive. Si è specializzata in prodotti in leghe leggere che sono richiestissimi dai principali marchi delle vetture di lusso e sportive italiane e straniere, basti pensare che tra i più importanti clienti ci sono aziende prestigiose come Ferrari, Maserati, Lamborghini, Ducati, McLaren e General Motors: molte dunque avrebbero dovuto fermare l’attività se la Scacchetti avesse subìto uno stop troppo a lungo. Si sarebbe bloccata una filiera che conta tra Italia, Europa e Asia oltre 20.000 addetti.Ma la cosa non è avvenuta. Anche se ha subìto gravi danni (quasi otto milioni per oltre 9.000 metri quadri di capannoni danneggiati e parzialmente distrutti) l’azienda è riuscita a ripartire in tempi strettissimi: «A dire la verità» dichiara soddisfatto Claudio Venturelli, consigliere delegato del gruppo, «non c’è stato un solo momento in cui abbiamo fermato l’attività, scegliendo di delocalizzare in altri siti produttivi per rispondere ai problemi di continuità della produzione. La Ferrari, ad esempio, si è offerta di ricollocare all’interno del suo polo “leghe leggere” alcune lavorazioni che eseguivamo per loro, e in tempi rapidi abbiamo trasferito temporaneamente attrezzature e dipendenti direttamente a Maranello, riuscendo a garantire tutte le commesse».Per la Fonderia Scacchetti si è trattato comunque solo di uno spostamento temporaneo: a oggi infatti tutte le unità produttive sono tornate nelle sede di San Felice e operano quasi a pieno regime. «L’idea di spostarci da qui non ci ha mai sfiorato»,sottolinea Venturelli. «Il legame con il territorio e con i più importanti marchi dell’automotive italiano e straniero è troppo forte. È un inestimabile valore aggiunto per i nostri prodotti e sarebbe controproducente rinunciarvi». Già a luglio era rientrata in funzione una prima unità produttiva: «È stato un risultato significativo perché lì si realizza un componente meccanico che alimenta lo stabilimento della General Motorsin Thailandia, dove lavorano più di tredicimila dipendenti, e che senza le nostra fornitura avrebbe avuto un ingente danno economico. Ad agosto, poi, sono ripartite la maggior parte delle unità produttive e sono state riportare all’interno dell’azienda tutte le lavorazioni, mentre a fine settembre è stato completato il ciclo produttivo riaprendo l’ultimo reparto di produzione. Oggi nello stabilimento di San Felice sono rientrati al lavoro l’ottanta per cento dei dipendenti».Profilo aziendaleDa più di trent’anni la Fonderia Scacchetti opera nel campo delle fusioni di leghe leggere, con prodotti di qualità e altamente competitivi per diversi settori industriali, tra cui il più importante è quello dell’automotive e del motorcycles. Rifornisce i principali marchi italiani e stranieri delle vetture di lusso e sportive. Tra i suoi clienti vi sono le più prestigiose aziende automobilistiche, tra cui Ducati, BMW, MV Augusta, KTM e Gruppo Piaggio. Nello stabilimento di San Felice lavorano 260 dipendenti. Il fatturato 2011 è stato di 23 milioni. L’azienda esporta il cinquanta per cento della produzione.

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