A MODENA FUNZIONA IL PROGETTO “IL SOLE ILLUMINA LA COOPERAZIONE”


MODENA 18 GENNAIO Sono sette le cooperative aderenti a Confcooperative Modena che hanno installato gratuitamente gli impianti fotovoltaici previsti dal progetto denominato “Il sole illumina la cooperazione”. Si tratta di quattro caseifici (S. Pietro di Montegibbio di Sassuolo, S. Paolo di Concordia, Casello di Acquaria di Montecreto e Latteria Monte Cimone di Canevare di Fanano), una cooperativa sociale (Alecrim Work di Maranello), una cooperativa cerealicola (Cama di Mirandola) e una di costruzioni (Muratori di S. Felice). Oltre a non pagare nulla per l’impianto, le cooperative interessate hanno in regalo il 25 per cento dell’energia prodotta, mentre il restante 75 per cento sarà acquistato dalle stesse cooperative a prezzo inferiori a quelli di mercato, oppure immesso in rete. «Il progetto è stato lanciato per favorire lo sviluppo della tecnologia fotovoltaica presso le nostre cooperative – ricorda il presidente di Confcooperative Modena, Gaetano De Vinco – La nostra è una strategia basata su un sistema energetico sostenibile sia dal punto vista ambientale che economico. Le risorse investite sono interamente private: il pubblico non ci ha messo un euro, a parte i vantaggi del conto energia, che valgono per tutti i produttori di energia da fonte rinnovabile». Complessivamente i sette impianti hanno una potenza nominale di 187,61 kwp e possono produrre 192.309 kwh l’anno; l’anidride carbonica non immessa in atmosfera ammonta in totale a 111 tonnellate, mentre sono 38 le tonnellate di petrolio risparmiate mediamente in un anno. I consumi alimentati dall’impianto rappresentano in media il 37 per cento dell’energia consumata ogni anno dalle cooperative interessate, le quali di qui a vent’anni risparmieranno oltre 200 mila euro sulle bollette energetiche. «L’investimento, che ammonta complessivamente a 754 mila euro, è stato sostenuto dalla cooperativa di servizi energetici Power di Modena, da Emilbanca e dalla stessa Confcooperative Modena – aggiunge il direttore di Confcooperative, Cristian Golinelli – Oltre a fornire un servizio innovativo alle nostre cooperative, abbiamo venduto il know-how di questo progetto ad altre realtà associative. Power, inoltre, ha trasferito questo modello in Senio Energia, la società mista pubblico-privata che ha sede a Casola Valsenio (Ravenna) che opera al servizio di alcuni enti locali e alla quale Power – conclude Golinelli – partecipa come socio privato di riferimento».

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