COOPERATIVE AGROALIMENTARI LEGACOOP MODENA: SOS PROBLEMA DELLA TENUTA DEI BILANCI DEI CASEIFICI


MODENA 17 SETTEMBRE Il Comitato delle cooperative del Settore Agroalimentare di Legacoop Modena, riunitosi nei giorni scorsi per analizzare la situazione delle imprese a 100 giorni dagli eventi sismici che hanno pesantemente interessato il nostro territorio, ha espresso soddisfazione per l’impostazione data alla gestione della ricostruzione da parte del Governo, con la nomina a Commissari dei Governatori delle Regioni interessate, e per gli specifici provvedimenti legislativi deliberati dal Parlamento, quali la Legge 122 e la 135/2012.In merito poi alle consultazioni in corso da parte della Regione Emilia Romagna sulla bozza di Ordinanza del Commissario Errani circa l’attivazione dei fondi destinati ai danni del terremoto, Legacoop Modena plaude alla tempestività e completezza delle determinazioni in via di predisposizione, ma allo stesso tempo ribadisce con la massima preoccupazione come sia assolutamente necessario trovare una soluzione efficace alla tenuta dei bilanci dei caseifici.Queste imprese, per la specificità e unicità delle loro produzioni, hanno visto distrutta l’intera produzione di 12-18 mesi, e conseguentemente i prodotti in rimanenza, con ripercussioni sulla tenuta del bilancio di esercizio; bilancio da cui dipende, è bene ricordarlo, la remunerazione dei prodotti conferiti dai soci. Risulta pertanto indispensabile, per evitare il rischio di chiusure, avere la certezza dell’entità dei contributi spettanti, in tempo utile per poterli appostare nei bilanci d’esercizio 2012.Già il primo Dl 74 è stato emendato dal Parlamento in questo senso, imponendo una decretazione in tempi adeguati degli aiuti previsti a compensazione del prodotto agricolo perso; ma la tempistica e le modalità previste dalla bozza di ordinanza non sembrano consentire il realizzarsi dell’obiettivo, nè il rispetto di quanto previsto dalla legge.Si ritiene quindi indispensabile che venga sancito con chiarezza che la concessione di contributi a vantaggio delle imprese casearie danneggiate dagli eventi sismici sarà emessa entro il 31 dicembre 2012 nella percentuale pari, almeno, all’ottanta per cento del danno risultante dalla Perizia Giurata.Apprezzando inoltre la soluzione, fornita dall’Ordinanza, al problema del riconoscimento dei “danni puntuali”, cioè verificatisi in imprese site al di fuori dei 52 Comuni del cratere, se ne auspica una reale tenuta in sede attuativa. Ad oggi, infatti, un’azienda danneggiata “fuori cratere”, ma ricompresa nel Decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze del 1 Giugno 2012, ci sembra in realtà a forte rischio di esclusione dagli aiuti previsti a ristoro delle perdite di prodotto, se si vede addirittura preclusa la possibilità di beneficiare dei piani tariffari previsti dalla legge 122 in materia di impianti fotovoltaici, o più banalmente non può usufruire dello sgombero gratuito dei detriti, come invece riconosciuto alle aziende ubicate all’interno del cratere.

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