CONFINDUSTRIA CERAMICA-Il Fondo FASIE per i lavoratori della ceramica


SASSUOLO 17 OTTOBRE Il 27 luglio 2012, Confindustria Ceramica, FILCTEM-CGIL, FEMCA-CISL e UILCEM-UIL hanno siglato l’ Accordo Nazionale in materia di Assistenza Sanitaria Integrativa in applicazione delle norme del “Welfare di settore” del CCNL, con il quale le parti hanno concordato di adottare il sistema di Assistenza Sanitaria Integrativa gestito dal Fondo Assistenza Sanitaria Integrativa Energia (FASIE). In pari data è stato siglato il medesimo accordo con UGL Chimici, FIALC-CISAL, FAILC-CONFAIL e FESICA-CONFSAL.Al fine di illustrare le istruzioni operative concernenti la procedura di iscrizione al FASIE, Confindustria Ceramica ha organizzato oggi un incontro – moderato dal responsabile dell’Area Lavoro dell’Associazione Glauco Roberti – con i referenti del Fondo e di Previmedical S.p.A: sono intervenuti Paolo Belloni, Direttore del FASIE, ed Elia Zambon, Michela Turcato e Paolo Sauri di Previmedical SpA.A partire dal 1° gennaio 2013, possono aderire al FASIE, su base volontaria, tutti i lavoratori del settore delle Piastrelle di Ceramica, Materiali Refrattari e Ceramica Sanitaria, assunti a tempo indeterminato o determinato per più di 1 anno. Sono automaticamente coperti anche i famigliari per ciò che riguarda i grandi interventi, ma è possibile anche iscrivere singolarmente i membri del proprio nucleo famigliare per estendere anche a loro tutti i diritti del Fondo.I lavoratori potranno scegliere una tra le opzioni Standard, Extra e Plus, con le stesse coperture previste per i lavoratori del settore Energia. La scelta non potrà essere modificata per i primi 3 anni. In tutti i casi il contributo aziendale rimane invariato ed è pari a 140 euro annui, mentre per il lavoratore l’importo da versare cambia e va dai 140 euro annui della opzione standard (8,51 euro al mese di costo effettivo) ai 705 euro della opzione Plus. Attualmente sono 48.151 gli iscritti al Fondo, dei quali la maggioranza (circa 33.000) iscritti con la modalità Extra.Esistono due regimi di assistenza, diretta e indiretta: nel primo caso il fondo garantisce all’assistito di ricevere la prestazione presso una delle strutture convenzionate, evitando di anticipare alcun importo. Nel caso di assistenza indiretta, invece, l’assistito potrà scegliere una struttura di sua preferenza presentando poi un modulo di richiesta rimborso al fondo, compilabile anche on line.Altre informazioni, l’elenco delle strutture convenzionate e i dettagli tecnici sulle adesioni volontarie sono consultabili sul sito www.fasie.it

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