Inalca-Jbs: domani in assemblea continua guerra Cremonini-Jbs


MODENA 17 GENNAIO E’ attesa per domani pomeriggio alle 15h00 presso lo Studio del notaio Vellani a Modena l’assemblea di Inalca-Jbs che dovrebbe fare luce sulle diatribe tra Jbs e Cremonini.Sul tavolo rimangono aperte le questioni relative alla nomina di Bicchieri, Gilson e de Assis e Silva, riproposti dalla societa’ d’oltreoceano per il Cda della joint venture dopo la dichiarazione di decadenza da parte di Cremonini. Jbs infatti continua a ritenere "illecita" tale decisione, nonostante il Tribunale di Modena abbia rigettato il ricorso dei brasiliani.Tra i problemi da risolvere resta anche la nomina a Cfo di Inalca di David Crackett. Anche in questo caso Jbs ha criticato l’atteggiamento degli a.d. della joint venture "che non permettono al nuovo Cfo di iniziare il proprio operato".Nel frattempo le due societa’ sono in attesa degli audit dei revisori sulle singole componenti di Inalca-Jbs, che permetterebbero di chiarire se a fine 2010 e’ stato raggiunto un Mol superiore ai 90 mln euro. In questo caso a Cremonini spetterebbe, come da contratto, un earn out da 65 mln, cifra che i brasiliani non sono intenzionati a pagare lamentando irregoralita’ e mancanza di informazioni chiare nella gestione manageriale e nella governance della joint venture.L’unico fatto certo e’ che Jbs non ha escluso l’eventualita’ di uscire da Inalca. Per questo Cremonini ha avviato l’attivita’ di funding per il prestito ponte da 200-220 mln euro per riacquistare la quota della joint venture in mano ai brasiliani. In questo senso e’ allo studio la possibilita’ di far entrare nell’operazione anche fondi di private equity per evitare un’eccessiva crescita del debito della societa’ modenese. alb alberto.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet