GRUPPO GRANTERRE-PARMAREGGIO: SI CONSOLIDA LA LEADERSHIP DI MERCATO – bilancio 2012


modena 16 maggio Si è svolta ieri a Modena l’Assemblea di bilancio del Gruppo Granterre – Parmareggio. Un’assemblea che, in controtendenza rispetto ad una situazione di crisi sempre più diffusa, evidenzia risultati molto più che soddisfacenti: volumi in crescita continua da diversi anni, ulteriore consolidamento dell’utile netto, indebitamento finanziario in costante riduzione, patrimonio in crescita. E ottima tenuta dell’occupazione. “Il 2012 è stato per il nostro Gruppo un anno positivo – dichiara Giuliano Carletti, Amministratore Delegato Granterre-Parmareggio -. Abbiamo consolidato la nostra leadership di mercato con il marchio Parmareggio portando avanti una chiara strategia commerciale: focalizzare la nostra offerta sul prodotto confezionato, in particolare a marchio Parmareggio, sviluppando anche nuove modalità di consumo (Parmareggio Snack), nuovi prodotti a base di Parmigiano Reggiano (i Formaggini Parmareggio, le Fettine Parmareggio e lo Spalmabile Parmareggio), e il Burro Parmareggio. I risultati sono stati decisamente lusinghieri: Il fatturato dei prodotti a marchio Parmareggio ha raggiunto i 100 milioni di euro, con una crescita sul 2011 dell’8,7% a valore e del 18,5% a volume. Negli ultimi 4 anni i ricavi del brand Parmareggio sono raddoppiati. Da sottolineare che tra le 100 principali aziende di marca operanti nel largo consumo confezionato Parmareggio è stata quella che, in numero di confezioni vendute, ha registrato la crescita percentuale più elevata (fonte ACNielsen Trade*Mis AT30dic2012). E’ cresciuto in modo significativo anche il fatturato export, che ha superato i 40 milioni di euro, di cui quasi 18 milioni di euro a marchio Parmareggio: oggi l’estero rappresenta il 15,1% del totale vendite, rispetto al 14,3% del 2011. Il fatturato consolidato del Gruppo si attesta a 268 milioni di euro, il patrimonio netto supera gli 80 milioni di euro, l’indebitamento finanziario si riduce di circa 16 milioni di euro, scendendo a quota 95 milioni di euro, l’utile netto consolidato cresce di 500 mila euro, raggiungendo i 5,5 milioni di euro dopo aver spesato imposte per circa 3 milioni di euro. Gli occupati sono circa 300”.Risultati questi che, in linea con la mission della cooperativa, si traducono anche in un significativo beneficio per i Soci del Gruppo: “Siamo molto soddisfatti – dichiara Adolfo Maurizio Filippini, Presidente Granterre Parmareggio – perché grazie a questi risultati potremo proporre domani all’Assemblea dei Soci la destinazione di oltre 1,6 milioni di euro di dividendi e ristorni sui conferimenti, aggiuntivi rispetto ai valori di mercato già liquidati in corso d’anno. E questo ci fa particolarmente piacere non solo perché onora la missione della nostra cooperativa, ma perché il 2012 è stato un anno, per molti dei nostri soci, drammatico: il devastante terremoto di un anno fa ha duramente colpito 5 delle 7 principali cooperative socie del nostro Gruppo. La reazione da parte di tutti è stata straordinaria; colgo anzi l’occasione per ringraziare tutti i nostri dipendenti che, fin dal primo giorno delle scosse, ci hanno consentito di fornire un sostegno produttivo, logistico e finanziario ai soci colpiti: sono state oltre 12.000 le ore di lavoro dedicate a queste attività, e circa 12.000 le forme lavorate. Sono stati attivati accordi con numerosi clienti della Distribuzione Moderna per collocare il prodotto recuperato riducendo così i danni ai soci. Grazie a loro e ai consumatori che hanno acquistato il prodotto abbiamo potuto raccogliere e devolvere al Comitato Gruppo Caseifici Terremotati del Parmigiano Reggiano, ente benefico costituito dal Consorzio di Tutela del Formaggio Parmigiano Reggiano circa 420.000 euro.Il Consiglio di Amministrazione di Granterre ha poi deliberato di erogare oltre 750 mila euro ai cinque soci danneggiati, la gran parte destinati al Caseificio Razionale Novese, il più colpito dagli eventi sismici e sprovvisto di polizza assicurativa. Inoltre si è deciso di raddoppiare quanto raccolto dai dipendenti del Gruppo, che già a fine maggio avevano destinato spontaneamente oltre 17.000 euro pari in media a 4 ore di lavoro, destinando così 50 mila euro alle scuole di tre comuni colpiti dal sisma.”

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