Il post assemblea con l’AD Fabrizio Viola


modena 16 aprile Non sono da escludere reazioni sul fronte legale da parte dell’Avv. Giampiero Samorì che contesta la legittimità della decisione del presidente di BPER Ettore Caselli di chiudere a 55 gli interventi in assemblea (su 328 iscritti). Una coda polemica che non sembra preoccupare i vertici della popolare.L’Ad Fabrizio Viola ha detto : Mai visto un clima simile in assemblea, non è una grande immagine per i soci della banca e io le Popolari le conosco, da Milano a Vicenza mai visto niente di simile.Sul piano industriale Viola ha detto: “in assemblea sono stato zittito , e questo rimane agli atti, non ho potuto rispondere ai soci ma non c’erano le condizioni per parlare. La previsione per i prossimi anni per l’andamento delle banche e delle società è positiva . .Il primo piano industriale nella storia della banca lanciato nel 2009 lo stiamo rispettando sia nel timing che nei risultati. A metà anno entreremo nel vivo della elaborazione del nuovo piano 2012 2015 che avrà come linee guida la logica continuazione per rafforzare la banca dal punto di vista economico e patrimoniale. Sarà diverso il ciclo di investimenti :stiamo sostenendo un piano massiccio che ha l’obiettivo di rinnovare la banca con nuovi supporti tecnologici anche sul canale internet e stiamo arrivando alla nuova piattaforma per i clienti all’inizio del 2012. Il nuovo piano industriale avrà obiettivi di redditività sostenibili nel tempo e misurati ai rischi che vogliamo prenderci e andremo avanti con il criterio, la via maestra, della crescita organica . Cresceremo nelle aree dove siamo ancora carenti”.

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