mo 16 /4/2011 ASSEMBLEA BPER: SAMORI’ SFERRA L’ATTACCO


MODENA 16 APRILE La prima assemblea di BPER con una sede centrale (affollatissimma come sempre) a Modena Fiere e sedi distaccatate con diritto di intervento e di voto a Ravenna, Avellino e Lamezia Terme è iniziata con un primo colpo di scena: 328 richieste di interventi da tutte le sedi , contingentate a 2 minuti (6 per i tre capolista che si contendo il favore dei soci, circa 96mila, sul rinnovo parziale del Cda, 6 membri, e sull’approvazione del bilancio 2010.La Lista 1 rappresentata da Piero Ferrari ripropone la continuità con il Cda uscente e nel suo intervento Piero Ferrari ha ribadito i risultati positivi ottenuti anche nel 2010 e il valore della cedola che aumenta da 0,15 euro a 0,18 euro.Giampiero Samorì per l’associazione BPER Futura che da 4 assemblea è in cerca dell’elezione di suoi rappresentati in Cda ha chiesto all’Amministratore delegato Fabrizio Viola di fare “un passo indietro” arrivando a un accordo esplicito con i soci di minoranza sul piano industriale e legando parte del suo compenso ai risultati.Luigi Muto , al posto del capolista della Lista 2 Manfredi Luongo, ha portato la voce dei soci ‘non emiliani’ (circa 80mila) e la necessità di adeguata rappresentanza.Poi via libera alla lista di interventi da 2 minuti. Una quindicina di ore , salvo decisione del presidente della Banca Popolare dell’Emilia Romagna Ettore Caselli.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet