Rissa in assemblea ma il bilancio e gli altri punti all’Odg passano a maggioranza


MODENA 16 APRILE MODENA 16 APR Alle 13 un socio ha chiesto di “dare spazio al diritto al voto, piuttosto che al diritto di ascoltare 328 interventi che dicono sostanzialmente la stessa cosa. Quindi stop agli interventi a via al voto”.Richiesta accolta dal presidente di BPER Ettore Caselli che ha motivato ,dopo 55 interventi conclusi, e oltre 250 rimanenti per un totale stimato di circa 8 ore, la necessità di chiudere , tra i fischi dei sostenitori di BPER Futura, la parte del dibattito e passare al voto sui punti all’ordine del giorno.Ci sono stati momenti di autentica bagarre e quasi rissa ma alla fine ha prevalso la linea della maggioranza con il voto favorevole al bilancio 2010.L’assemblea dei soci Banca Popolare dell’Emilia Romagna(presenti in proprio o per delega 19.900 soci) per alzata di mano della ha infatti approvato a larghissima maggioranza il bilancio 2010 che evidenzia un utile netto consolidato di 327,4 milioni (+93,2%).Il dividendo approvato a larga maggioranza dall’assemblea sale da 0.15 euro (2009) a 0,18 euro per azione.L’Ad Fabrizio Viola ha ribadito che il Core Tier 1 ratio è al 6,8% rispetto al 7% del 2009. Positiva la dinamica dell’erogazione dei prestiti alla clientela, in crescita del 5,2% a 47,8 miliardi di euro. La raccolta complessiva è arrivata a 80 miliardi di euro (+40%).Passano anche gli altri punti all’ordine del giorno: compensi, nomina presidente onorario (l’idea è Guido Leoni) e per un aumento di capitale.

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