IL BILANCIO 2011 DI PANARIA GROUP – NIENTE CEDOLA


MODENA 16 MARZO Il Consiglio di Amministrazione di Panariagroup Industrie Ceramiche S.p.A., Gruppo attivo nella produzione e distribuzione di materiale ceramico per pavimenti e rivestimenti di fascia alta e lusso, ha approvato oggi il Progetto di Bilancio al 31 dicembre 2011, redatto secondo i principi contabili internazionali (IFRS).In un contesto caratterizzato ancora dal persistere di ripercussioni economiche sfavorevoli in quei paesi industrializzati in cui il Gruppo concentra le proprie attività produttive e commerciali, Panariagroup grazie ai miglioramenti dell’efficienza industriale, alla sostanziale tenuta dei prezzi di vendita e a un moderato incremento del fatturato è riuscito a realizzare nel 2011 dei buoni risultati reddituali mantenendo salda la propria struttura patrimoniale e finanziaria, pur in presenza di significativi investimenti strategici.Nel 2011 i ricavi netti delle vendite consolidati sono stati pari a 291,4 milioni di Euro, in crescita rispetto al 2010 del 2,2% pari a (+6,2 milioni di Euro). Il risultato è apprezzabile in considerazione delle difficoltà riscontrate sui mercati europei, condizionati negativamente dalla delicata situazione economica che ha penalizzato pesantemente anche il nostro settore.Nel corso del 2011 nello stabilimento di Fiorano Modenese, è stata completata la realizzazione della seconda linea produttiva dedicata al gres laminato, con avvio dal mese di Settembre 2011. Il grande consenso raccolto da questo prodotto si spiega con le sue caratteristiche tecniche di maggiore leggerezza, resistenza e versatilità d’impiego, garantite dall’utilizzo di una tecnologia innovativa che permette la realizzazione di lastre ceramiche di gres di grandissime dimensioni (fino a 3m per 1m) con uno spessore estremamente sottile (soli 3 mm).Attualmente il Gruppo è il maggior produttore a livello mondiale di questa tipologia di prodotto.“Panariagroup grazie al suo solido posizionamento nel mercato di fascia alta e di lusso e alla provata capacità di proporre prodotti tecnicamente ed esteticamente innovativi – ha affermato Emilio Mussini, Presidente di Panariagroup – ha riportato nel 2011, pur in un contesto generale sfavorevole, una crescita dei volumi sul mercato domestico associata a un incremento anche sui principali mercati esteri”.“Il nostro Gruppo anche nel corso del 2011 – ha concluso Mussini – ha continuato a intraprendere una serie di attività di ricerca e sviluppo sia attraverso la ricerca applicata presso i nostri laboratori che attraverso l’adozione di tecnologie produttive all’avanguardia poiché crediamo che tali innovazioni genereranno un ampliamento della nostra quota di mercato con maggiori benefici anche in termini reddituali.”RICAVII ricavi netti di vendita del 2011 hanno raggiunto i 294,1 milioni di Euro rispetto ai 285,2 milioni di Euro realizzati al 31 dicembre 2010 con un incremento complessivo del 2,2% (+ 6,2 milioni di Euro).A livello di fatturato nelle diverse aree di riferimento il Gruppo ha manifestato una buona tenuta con buoni risultati sul mercato italiano e sui mercati asiatici:EUROPA – l’incidenza dei mercati europei sul fatturato complessivo si è attestata al 40%. I principali paesi europei, ad esclusione del Portogallo, hanno evidenziato una sostanziale tenuta del volume d’affari; importanti crescite si sono registrate nei paesi di lingua tedesca e in alcuni Paesi dell’Est europeo. ITALIA – l’incidenza del mercato italiano sul fatturato complessivo si è attestata al 29%. Sul mercato italiano si è riscontrata una buona crescita del 3,2%; il dato è estremamente positivo se confrontato con le performance del settore che, secondo le rilevazioni di Confindustria Ceramica, nel 2011 ha perso il 3,1%. I prodotti innovativi del Gruppo, in particolare quelli in gres laminato, nonostante la contrazione degli investimenti nelle costruzioni, sia residenziali che commerciali, hanno contribuito all’incremento della nostra presenza sul mercato domestico. NORD AMERICA – l’incidenza del mercato nord americano sul fatturato complessivo è pari a circa il 22%. Il mercato statunitense ha riportato un incremento di fatturato in dollari superiore al 10%. Questo risultato è attribuibile oltre alle buone performance della controllata americana Florida Tile, anche al buon andamento dei marchi italiani.Il miglioramento del 2011 fa seguito alla buona crescita realizzata anche nell’anno precedente, dando maggiore consistenza al trend positivo. Questa tendenza, unita ai segnali positivi (consumi, occupazione, liquidità) che arrivano dall’economia Usa nell’ultimo trimestre, dà buone prospettive anche per il prossimo anno.ASIA E OCEANIA – I mercati oltremare (Asia, Oceania e Africa), grazie anche alla organizzazione commerciale che il Gruppo si è data, hanno conseguito nel 2011 ottimi risultati di crescita registrando un maggiore fatturato rispetto al 2010 di 4,6 milioni di Euro. MARGINI REDDITUALIIl margine operativo lordo nel 2011 risulta pari a 25,6 milioni di Euro, corrispondente al 8,4% sui Ricavi dalle Vendite (28,3 milioni di Euro al 31 dicembre 2010)I due principali fattori che hanno inciso sulla riduzione della marginalità del Gruppo rispetto al 2010, sono stati:- Incremento delle tariffe energetiche di energia elettrica e metano; gli incrementi sulle Business Unit europee sono stati rispettivamente del 10,1% e del 22,4% con un aggravio sul conto economico di circa 3,6 milioni di Euro;;- l’incremento nei prezzi di acquisto delle materie prime (feldspati e zirconio) e aumento dei loro costi di trasporto con un impatto stimato sul conto economico è di circa Euro 1,3 milioni.Il margine operativo netto nel 2011 risulta pari a 5 milioni di Euro (6,5 milioni di Euro al 31 dicembre 2010).RISULTATO NETTO CONSOLIDATOL’Utile netto consolidato del 2011 è pari a 1,6 milioni di Euro.DESTINAZIONE DEL RISULTATO D’ESERCIZIO DELL’ANNO 2011Relativamente a Panariagroup Industrie Ceramiche S.p.A., il progetto di bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2011, ha chiuso con un utile di Euro 2.177.076.La destinazione dell’utile 2011 approvata e proposta dal Consiglio di Amministrazione riunitosi in data 15 marzo 2012 è la seguente:- quanto al 5%, alla riserva legale- il rimanente a riserva straordinaria.POSIZIONE FINANZIARIALa Posizione Finanziaria Netta a fine 2011 registra un saldo negativo di 84,8 milioni di Euro, in peggioramento rispetto all’inizio dell’anno di 6,2 milioni di Euro.Hanno contribuito a tale risultato due principali fattori:- la restituzione all’Erario della agevolazione d’imposta di Euro 4 milioni legata agli incentivi alle società neo-quotate percepita nel 2005 e successivamente qualificata dalla Comunità Europea come Aiuto di Stato;- il rilevante incremento di investimenti legato alla realizzazione della nuova linea in gres laminato nello stabilimento di Fiorano Modenese.PATRIMONIO NETTOIl patrimonio netto del Gruppo è pari a 153,3 milioni di Euro al 31 dicembre 2011 rispetto ai 150,1 milioni di Euro al 31 dicembre 2010.EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONEL’inizio del 2012 è stato caratterizzato dalle forti tensioni legate ai debiti governativi di alcuni paesi dell’area Euro che hanno continuato a influenzare in modo altalenante i mercati finanziari e hanno contribuito a minare le aspettative di ripresa dalla crisi economica nei paesi occidentali. Nonostante l’attuale incertezza, persiste nel Gruppo la consapevolezza che il mercato mondiale possa offrire ancora buone opportunità di crescita soprattutto in quei mercati ancora presidiati limitatamente e sui quali il Gruppo si sta sempre più concentrando.Anche sui mercati tradizionali la politica di continua innovazione tecnica ed estetica dei prodotti del Gruppo consentirà di ottenere importantissimi vantaggi competitivi per mantenere il presidio delle quote di mercato nell’attuale difficile contesto economico.CONVOCAZIONE DELL’ASSEMBLEA Il Consiglio di Amministrazione di Panariagroup ha approvato le delibere e conferito i poteri necessari a dar seguito alla convocazione dell’Assemblea ordinaria della Società, con avviso che verrà pubblicato entro il 23 marzo 2012, sul sito internet della Società all’indirizzo www.panariagroup.it, su Gazzetta Ufficiale e sul sito di Borsa Italiana S.p.A., che si terrà presso la sede sociale a Finale Emilia (Modena) in Via Panaria Bassa 22/A in prima convocazione, alle ore 10.30 del giorno 24 aprile 2012 e, occorrendo, in seconda convocazione per il giorno 26 aprile 2012 stesso luogo ed ora.L’Assemblea degli Azionisti sarà chiamata a deliberare sul seguente ordine del giorno:1. Approvazione del bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2011. Delibere inerenti e conseguenti.2. Compensi Amministratori. Relazione sulla remunerazione. Deliberazioni inerenti e conseguenti. 3. Rinnovo dell’autorizzazione all’acquisto e alla vendita di azioni proprie. Delibere inerenti e conseguenti.RINNOVO DELL’AUTORIZZAZIONE ALL’ACQUISTO E ALLA VENDITA DI AZIONI PROPRIEAd oggi, la Capogruppo Panaria detiene n. 432.234 azioni proprie (pari al 0,953%del capitale sociale) per un valore nominale di 0,50 Euro per azione. Se autorizzate, le operazioni di compravendita potranno essere effettuate per un numero massimo di azioni ordinarie rappresentanti nel complesso non più del 10% del capitale sociale esistente, dedotte le 432.234 azioni detenute, nel rispetto delle disposizioni di legge e dei regolamenti di Borsa Italiana, dall’art. 144-bis del Regolamento Emittenti 11971/99 99 e successive modificazioni e integrazioni nonché delle norme di cui alla Direttiva 2003/6/CE e al Regolamento CE 2273/2003. Gli eventuali acquisti, se autorizzati, dovranno essere effettuati sul Mercato Regolamentato entro l’assemblea che approverà il bilancio al 31 dicembre 2012. Gli acquisti destinati all’attuazione di piani di stock option e all’emissione di strumenti di debito convertibili dovranno essere realizzati sul mercato secondo modalità operative che non consentano l’abbinamento diretto delle proposte di negoziazione in acquisto con determinate proposte di negoziazione in vendita e dovranno essere effettuati ad un prezzo non superiore al prezzo di riferimento registrato dal titolo nella seduta di borsa precedente ogni singola operazione e non inferiore del 20% rispetto al prezzo di borsa registrato dal titolo nella seduta di borsa precedente ogni singola operazione. Gli eventuali altri acquisti dovranno essere realizzati sul mercato secondo modalità operative che non consentano l’abbinamento diretto delle proposte di negoziazione in acquisto con determinate proposte di negoziazione in vendita e dovranno essere effettuati ad un prezzo non superiore del 20% e non inferiore del 20% rispetto al prezzo ufficiale di borsa registrato dal titolo nella seduta di borsa precedente ogni singola operazione. Il numero massimo di azioni proprie acquistabili giornalmente non sarà superiore al 25% del volume medio giornaliero di azioni “Panaria” negoziato sul mercato. Il potenziale esborso massimo di acquisto non sarà superiore alle riserve disponibili risultanti dall’ultimo bilancio regolarmente approvato. Le motivazioni per le quali è stata richiesta l’autorizzazione sono: finalità aziendali consentite dalla normativa in vigore quali, ad esempio, incentivare e fidelizzare i collaboratori, i dipendenti e gli amministratori della Società e/o di società controllate; adempiere alle obbligazioni derivanti da strumenti di debito convertibili o scambiabili con strumenti azionari; compiere operazioni successive di acquisto e vendita, nei limiti delle prassi di mercato ammesse; e compiere operazioni straordinarie o strategiche per la Società che prevedano lo scambio o il pagamento del corrispettivo in azioni. CORPORATE GOVERNANCENella stessa seduta, il Consiglio di Amministrazione ha approvato la relazione annuale sul governo societario e sugli assetti proprietari di cui agli artt. 123-bis del D.Lgs 24 febbraio 1998 e 89-bis del Regolamento Emittenti 11971/99 e successive modificazioni e integrazioni. La relazione in parola sarà resa disponibile, nei termini di legge, sul sito di Borsa Italiana S.p.A e sul sito internet della società www.panariagroup.it

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