BPER: utile 1* trim cala a 15,4 mln (93,8 mln 1* trim 12)


modena 15 maggio BPER ha chiuso il 1* trimestre 2013 con un utile netto pari a 15,4 mln euro (93,8 mln nei primi tre mesi del 2012) in un contesto economico ancora difficile.In questo primo trimestre dell’anno, la crisi economica non ha mostrato segni di miglioramento e persistono condizioni difficili per l’economia reale e per l’occupazione. In tale contesto, giudico positivamente il ritorno all’utile del gruppo, tenuto conto del fatto che abbiamo continuato ad applicare criteri particolarmente prudenziali nella valutazione del credito problematico e mantenute elevate le coperture in coerenza con quanto avvenuto nell’ultima parte del 2012. Considero la prima parte di quest’anno ‘interlocutoria’, di transizione verso una fase di normalizzazione collocabile auspicabilmente nella seconda parte dell’anno, nella quale ci aspettiamo un consolidamento della redditivita’ caratteristica, un ulteriore contenimento dei costi ed un lento e graduale miglioramento della qualita’ del credito”.E’ questo il commento dell’amministratore delegato di BPER, Luigi Odorici, sui risultati del 1* trimestre 2013 della banca, sottolineando che “la solida posizione patrimoniale del gruppo con un livello di Core Tier 1 all’8,20%, nonostante il consolidamento di Cr Bra, al netto del quale sarebbe addirittura aumentato all’8,33% rispetto all’8,27% del 2012 e l’ulteriore miglioramento del profilo di liquidita’. Sul fronte strategico, il trimestre ha visto l’ingresso della Cassa di Risparmio di Bra nel perimetro di consolidamento del gruppo, mentre proseguono le operazioni di razionalizzazione e semplificazione del gruppo, che dopo l’incorporazione di Meliorbanca nel novembre scorso, vedra’ realizzate le fusioni nella capogruppo, entro la fine di maggio, delle tre controllate del Centro-Italia, Carispaq, Banca Popolare di Aprilia e Banca Popolare di Lanciano e Sulmona”Il margine di interesse, precisa una nota, cala a 311,1 mln (-7,5% a/a), le commissioni nette a 171,3 mln (-0,3% a/a), il risultato netto delle attivita’ di negoziazione a 15,2 mln (58,3 mln nel 1* trimestre 2012) e il margine di intermediazione a 497,6 mln (-12,2% a/a).Le rettifiche su crediti e su altre attivita’ finanziarie si attestano a 167,8 mln e il coverage ratio sui crediti dubbi complessivi si attesta al 36,3% rispetto al 36,8% di dicembre 2012.Il risultato netto della gestione finanziaria cala a 329,9 mln (-29,4% a/a) e i costi operativi a 285,5 mln (-7,4% a/a).La raccolta diretta da clientela si attesta a 47,4 mld (+0,4% rispetto a fine 2012) e quella indiretta a 25,5 mld (+1,5% t/t). I crediti verso la clientela salgono a 48,7 mld (+1,3% t/t) e l’ammontare dei crediti deteriorati netti e’ di 5,6 mld (+7,7% t/t).La posizione interbancaria netta e’ negativa per 5,9 mld (5 mld a fine 2012), mentre le attivita’ finanziarie ammontano a 8 mld (+10,8% t/t). I mezzi patrimoniali di gruppo ammontano a 4,7 mld (-0,8% a/a).Il Core Tier 1 si attesta all’8,20% (8,27% a fine 2012), il Tier 1 all’8,25% (8,30% a fine 2012) e il Total capital ratio all’11,78% (12,13% a fine 2012). La leggera riduzione e’ imputabile al consolidamento di Cr Bra all’interno del perimetro del gruppo.

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