SETTIMANA DELL’EDUCAZIONE FINANZIARIA Banca Popolare dell’Emilia Romagna e PattiChiari


MODENA 15 MARZO L’Indice di Cultura Finanziaria elaborato da PattiChiari, in collaborazione con Ambrosetti – The European House, conferma che l’economia non è una materia facile da affrontare: per l’Italia nel 2010 il valore si ferma a 4,3 punti – su una scala da 1 a 10. A preoccupare maggiormente sono i dati che riguardano i giovani tra i 18 e i 34 anni di età che registrano, mediamente, il più basso livello di cultura finanziaria in Italia, mentre il valore più elevato (4,6) è detenuto, a pari merito, dagli individui in età compresa tra i 35 e i 54 anni e dagli over 54.Con l’obiettivo di spiegare l’economia in modo semplice ai ragazzi delle scuole medie, Banca Popolare dell’Emilia Romagna e PattiChiari promuovono la “Settimana dell’educazione finanziaria” dedicata alle scuole secondarie di primo grado di Modena e Provincia, che si terrà dal 14 al 18 marzo 2011 presso la Sala Bassoli – Forum Guido Monzani – in Via Aristotele 33. Mentre a Modena saranno le scuole a recarsi in Banca, in altre località sarà la Banca ad andare a scuola per tenere delle lezioni in classe: infatti, nello stesso periodo, personale di diverse Filiali BPER lombarde, venete e trentine si recherà presso scuole medie inferiori limitrofe, nell’ambito dell’iniziativa “Io e l’economia”, sempre di concerto con PattiChiari, contattando in loco diverse centinaia di giovani.“Per noi, essere socialmente responsabili significa anche avere a cuore la Comunità del territorio nel quale operiamo.” – afferma Eugenio Garavini, Direttore Strategie e Gestione del Gruppo BPER – “Di fronte ad una società dove troppo spesso prevalgono valori consumistici, i quali facilmente fanno presa sui più giovani, abbiamo deciso di investire a fianco della Scuola per educare gli studenti al consumo consapevole e, di conseguenza, a saper gestire con attenzione il proprio denaro. Avere un giovane consumatore attento oggi, significa poter contare su un cliente evoluto domani. In quest’ottica la sinergia tra la BPER, la Scuola ed il Consorzio PattiChiari può portare ad un grande impatto positivo.”“L’educazione finanziaria riguarda milioni di persone e, per questa ragione, investire sulla sua diffusione significa contribuire a migliorare l’intero consesso civile – dichiara Massimo Roccia, Segretario Generale di PattiChiari – Questa trasformazione positiva si può attuare da subito investendo sulla formazione culturale delle giovani generazioni, in modo da lavorare oggi per garantire un futuro migliore per tutti. Auspico quindi che questo investimento dell’industria bancaria per migliorare il livello di conoscenza delle tematiche economico-finanziarie si collochi all’interno di un ampio sforzo corale di soggetti pubblici e privati teso ad aiutare i cittadini all’uso corretto del denaro, sia a livello personale che sociale”.Il percorso è completamente gratuito per le scuole che decideranno di aderire all’iniziativa ed è stato accolto con interesse dalle scuole sul territorio di Modena, come dimostrano gli oltre 250 studenti previsti nella “Settimana dell’educazione finanziaria” (ai quali si aggiungono gli oltre 600 giovani che verranno contattati tramite il format “Io e l’economia”). La caratteristica principale del programma “L’impronta economica – PattiChiari con l’educazione finanziaria” è la modalità didattica interattiva, che stimola un confronto continuo tra gli studenti e i formatori, favorendo la partecipazione dell’intera classe e l’interiorizzazione dei contenuti, che si articolano su tre lezioni: 1. la prima, sul flusso del denaro, introduce ai ragazzi i temi economici e finanziari, partendo da situazioni quotidiane, quali la gestione del bilancio famigliare, degli imprevisti e del risparmio;2. la seconda lezione è invece dedicata al funzionamento dei servizi della banca, con una particolare attenzione agli strumenti di pagamento elettronici, alla sicurezza delle transazioni online e ai contributi e prodotti specifici per i giovani; 3. la terza lezione, infine allarga la panoramica alle principali funzioni della finanza, illustrandone il riflesso e l’impatto nella vita quotidiana degli individui. “L’impronta economica – PattiChiari con l’educazione finanziaria” è il primo dei nuovi programmi multimediali di educazione finanziaria che PattiChiari sta sviluppando per tutti i gradi scolastici, realizzati secondo le indicazioni dell’OCSE e della Commissione Europea in termini di contenuti, modalità didattica e verifica dei risultati. BPER ha coinvolto nell’iniziativa Telefono Azzurro che curerà un intervento in coda alle lezioni con un approfondimento sul tema della sicurezza sul web e il corretto utilizzo del denaro on-line.”Per Telefono Azzurro La Settimana dell’Educazione Finanziaria è un’ottima opportunità per incontrare i ragazzi della città di Modena e affrontare con loro alcuni importanti contenuti sulla sicurezza in rete. Il mondo del web è un vero e proprio “Paese”, pieno di opportunità ma che richiede attenzione e consapevolezza, anche per quanto riguarda il corretto utilizzo del denaro on-line. Telefono Azzurro è qui oggi proprio per far conoscere ai ragazzi strumenti concreti per un utilizzo sicuro della rete e delle sue potenzialità”. Lucia Bazzurri – Pedagogista SOS Il Telefono Azzurro ONLUS

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