CMB ARCHIVIA IL 2010 CON UN BUON RISULTATO E GUARDA ALLE NUOVE SFIDE


carpi 14 giugno Nella storica sede di CMB a Carpi (MO), si è tenuta l’annuale Assemblea Generale dei Soci per approvare il Bilancio Consuntivo dell’esercizio 2010.La crisi economica e finanziaria che ha investito l’economia internazionale continua a produrre effetti negativi, in particolar modo nel nostro Paese che, come ci ha ricordato nella sua ultima relazione annuale il Governatore della Banca d’Italia Mario Draghi, non riesce a ritrovare la via della crescita e dello sviluppo.Il settore delle costruzioni sta vivendo una situazione di difficoltà senza precedenti: contrazione degli investimenti, volumi di produzione in forte calo e crollo dell’occupazione. In questo scenario CMB ha messo a segno nel 2010 un Bilancio positivo, con la salvaguardia della dimensione aziendale e buoni livelli di redditività.Il giro d’affari della Cooperativa ha raggiunto 616 milioni di euro, con oltre 11 milioni di utile al lordo delle imposte, dopo aver sostenuto 56 milioni di costi del personale; mentre il patrimonio netto è cresciuto fin sulla soglia dei 200 milioni di euro, di cui 33 milioni di capitale di rischio dei Soci. Nel corso del 2010 si è registrato un ulteriore incremento del numero complessivo dei Soci che giungono a quota 1465; fra questi si contano 574 Soci Cooperatori, 748 Sovventori e 143 Onorari.CMB è quindi riuscita a tutelare il lavoro e il reddito di soci e dipendenti, senza introdurre alcuna forma di precarizzazione o ricorrere alla cassa integrazione, anzi offrendo un buon lavoro, ben remunerato, se si pensa che il costo medio orario del personale operaio è di 26 euro. L’organico stabilmente occupato è costituito da 815 unità, suddivise in 389 operai e 426 impiegati, tecnici e dirigenti, a cui si aggiungono oltre 100 unità trasferite a società consortili. Considerando poi il personale assunto sui cantieri e nelle diverse società di scopo si arriva a un organico di circa 1.200 unità. Nel corso dell’anno si è sviluppata un’intensa attività di formazione del personale, che ha coinvolto oltre il 60% dei dipendenti, cui sono state dedicate 11.000 ore.Nel 2010 è proseguita la realizzazione di importanti opere quali l’Ospedale dell’Alto Vicentino e il Sant’Anna di Ferrara, il Centro Commerciale presso il Nuovo Stadio di Torino, la Torre Unifimm a Bologna, la Linea C della Metropolitana di Roma, oltre alla Variante di Valico dell’Autostrada del Sole; mentre sono stati inaugurati l’Ospedale Niguarda a Milano e il Nuovo Carcere di Trento. Di grande importanza il cantiere delle Torri commissionate da Hynes nel nuovo quartiere ex Varesine-Porta Nuova a Milano: una porzione del centro cittadino soggetta a profonda trasformazione che riporta alla mente la Potsdamer Platz di Berlino vent’anni fa.Sul piano commerciale il 2010 si chiude con un buon risultato e l’acquisizione di nuove commesse per circa 600 milioni di euro, che alimentano un portafoglio lavori di 1400 milioni. Il portafoglio ordini complessivo della Cooperativa sale a circa 3.000 milioni per effetto dei servizi in concessione ultraventennale a valle delle operazioni di project financing. Nei primi mesi del 2011 sono stati acquisiti importanti lavori fra i quali si vogliono citare: un moderno Centro ricerche per conto di ENI Green a Pavia, la Viabilità di accesso all’Expo 2015, comprendente un bellissimo viadotto che lascerà il segno nella città, aggiudicata a EURECA, e infine un Macrolotto da General Contractor sull’Autostrada Salerno-Reggio Calabria.Notizia degli ultimi giorni, inoltre, è l’ingresso nel mercato delle Concessioni autostradali di HOLCOA, società nata all’interno del movimento cooperativo e che raggruppa CMB, CCC, CMC, Unieco, Cooperare e Unipol Merchant, con l’acquisizione, da Autostrade per l’Italia, di una quota pari al 24,89% della Società Autostrada Tirrenica (Sat), cui compete il completamento e la successiva gestione di un tratto autostradale di circa 206 chilometri tra Livorno e Civitavecchia.Insieme a numerosi ospiti, esponenti del movimento cooperativo e autorità, ha concluso i lavori della mattinata il Presidente di Legacoop Lombardia Luca Bernareggi.

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