IL TAR LAZIO ANNULLA LE SANZIONI CONSOB CONTRO CREMONINI


modena 12 luglio Cremonini S.p.A. rende noto che il TribunaleAmministrativo Regionale del Lazio, pronunciandosi con sentenza sul ricorso proposto contro la delibera Consob nr. 17777 del 11 maggio 2011, ha annullato il provvedimento che applicava sanzioni amministrative per presunto utilizzo di informazioni privilegiate, accogliendo così il ricorso di Luigi Cremonini, Vincenzo Cremonini, Illias Aratri e Cremofin Srl.La delibera della Consob si riferiva ad acquisti di azioni di Cremonini S.p.A. effettuati all’inizio del 2008, circa due mesi prima del lancio dell’OPA finalizzata al delisting della società lanciata dal Cav. Luigi Cremonini, direttamente e per il tramite di società da egli controllate, il 31 marzo 2008.Tali acquisti erano stati tutti regolarmente e tempestivamente comunicati al mercato, a norma del regolamento Consob 11971/1999 nella parte relativa alle operazioni poste in essere da soggetti rilevanti (Internal Dealing).Nelle motivazioni della sentenza i giudici del Tar, aderendo alle tesi dei ricorrenti, hanno evidenziato che nessuna informazione privilegiata relativa all’OPA era esistente alla data degli acquisti di azioni della Cremonini S.p.A. e che, in ogni caso, “chi lancia l’offerta pubblica non può considerarsi insider di se stesso in quanto egli è creatore dell’informazione”.Le sanzioni amministrative annullate consistevano in una multa pecuniaria di 600.000 Euro a testa a Luigi e Vincenzo Cremonini, 100.000 Euro a Illias Aratri e 100.000 Euro alla Cremofin S.r.l., unitamente alla sanzione accessoria dell’interdizione dagli incarichi societari, rispettivamente per 4 mesi (Luigi e Vincenzo Cremonini) e 2 mesi (Illias Aratri). Da notare che tale sanzione accessoria era già stata sospesa dal Consiglio di Stato il 1° agosto 2011. Inoltre è stata annullata la confisca di 5.745.493 azioni ordinarie di Cremonini S.p.A depositate presso la BPER di Modena, per un valore complessivo pari a 3.476.023 Euro e di 910.170,08 Euro depositati su c/c bancario di Cremofin S.r.l. I ricorrenti sono stati aassistiti dallo Studio Legale Carbonetti, dallo Studio Legale Sanino e dallo Studio Sciumè.

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