cpl concordia & partner Nuova energia pulita per la rete modenese


modena 12 maggio – Nella rete elettrica di Modena entreranno oltre 1,2 GWh annui di energia pulita, evitando l’emissione in atmosfera di circa 600 tonnellate di CO2 (anidride carbonica). Tutto merito del nuovissimo ’impianto a energia pulita, che Ghirlandina Solare, società di progetto costituita da CPL Concordia, Hera Energie Rinnovabili e Ing. Ferrari, ha realizzato in tempi record a Marzaglia (in Via Pomposiana n. 315, a fianco della sede della Protezione Civile).Lo scambio di energia con la rete di distribuzione gestita da Hera è reso possibile da infrastrutture intelligenti, che sono in grado di regolare il funzionamento di tutti gli apparati di controllo, trasformazione e generazione (i pannelli in silicio) fino ai consumatori. CPL Concordia, Ing. Ferrari e Hera avranno per vent’anni la concessione di diritto d’uso delle aree di proprietà comunale per la progettazione, realizzazione, gestione e manutenzione straordinaria e ordinaria di questo impianto, che è tra i più grandi in regione.L’impianto si estende per 27.200 metri quadrati (pari a oltre tre campi da calcio) ed ha una potenza totale di quasi 1 MW. È composto da 5.508 pannelli in silicio monocristallino da 180 Watt, sostenuti da oltre 300 strutture in acciaio zincato a caldo. La produzione elettrica prevista ogni anno è, invece, pari a oltre un milione e 200mila kiloWattora, che saranno immessi direttamente nella rete elettrica di Modena. Potenza istantanea, energia totale prodotta ed emissioni di CO2 evitate sono aggiornate in tempo reale e visibili dai cittadini su un apposito pannello posto sopra la cabina di ricezione collocata in Via Pomposiana, a bordo strada.L’impianto di Marzaglia si rivelerà utile anche per i cittadini e le imprese di costruzione di Modena che, per motivi tecnici, non possono costruire immobili adeguati al Regolamento urbanistico edilizio, secondo il quale ogni unità immobiliare costruita dopo marzo 2008 deve essere corredata da sistemi a fonti rinnovabili, come per esempio il fotovoltaico, di potenza pari ad almeno 1 kW. In città sarà, infatti, possibile acquistare “quote di potenza”, per soddisfare gli standard urbanistici o, eventualmente, per ottenere la riduzione degli oneri di urbanizzazione secondaria sino a un massimo del 50% della somma complessiva stabilita con legge regionale.“Marzaglia è l’esempio di come soggetti modenesi – perché consideriamo Hera patrimonio del territorio – possano sviluppare un progetto con svariati vantaggi”, ha dichiarato Roberto Casari, Presidente di CPL Concordia. “Vantaggi produttivi per il costruttore Ghirlandina Solare, vantaggi ambientali per il Comune e di risultato per i cittadini che trarranno da questo impianto ad energia solare il corrispettivo di 1 Milione di Euro nei prossimi 20 anni. Continua pertanto l’impegno imprenditoriale e sociale del nostro gruppo cooperativo sul territorio.”

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