CONFINDUSTRIA MODENA un help desk banche-imprese protocollo con 6 banche


modena 12 febbraio Resistere alla crisi per le imprese è più difficile anche a causa della stretta creditizia. D’altra parte le banche hanno bisogno di informazioni complete ed esaustive per venire in aiuto delle aziende.Una soluzione arriva dal protocollo d’intesa siglato tra Confindustria Modena e sei istituti di credito, Bper, Unicredit, Banco San Geminiano e San Prospero, Carisbo, Cariparma e Bnl. L’obiettivo è sostenere l’attività delle aziende associate e favorire la trasparenza nel rapporto banca-impresa.Protagonista dell’accordo è il fascicolo informativo “Il Quadro d’impresa”: un documento che racchiude tutte le informazioni necessarie alle banche per valutare la possibilità di elargire credito alle imprese.In questa attività Confindustria Modena si avvarrà della consulenza della società Financial Innovations, che aiuterà le aziende associate a raccogliere in modo funzionale tutte le informazioni necessarie. Non solo dati quantitativi come i bilanci aziendali o i budget di spesa, ma anche qualitativi, ovvero tutti i dati che caratterizzano l’attività presente e futura dell’impresa (struttura aziendale, quota export, investimenti).Si costruisce così un quadro sintetico ma allo stesso tempo completo dell’azienda che diventa uno strumento utile agli istituti di credito per esaminare la richiesta di finanziamenti o di rinnovo dei fidi, generando un impatto positivo sull’efficienza del processo di valutazione.Da parte loro, le banche si impegnano a esaminare il fascicolo informativo e a rispondere all’azienda in tempi stretti (massimo 30 giorni).In caso di rifiuto della richiesta, dovranno essere esplicitate le motivazioni; se la domanda verrà accolta, riconosceranno vantaggi che potranno arrivare anche a una riduzione delle commissioni di disponibilità fondi fino al 50 per cento. «Con questo protocollo d’intesa», sottolinea Pietro Ferrari, presidente di Confindustria Modena «vogliamo rafforzare la collaborazione con gli istituti di credito che operano sul territorio per accompagnare e supportare l’attività e lo sviluppo della aziende associate. La procedura, infatti, favorisce in particolare la trasparenza nel rapporto banca-impresa. Quello che ci interessa è sostenere la crescita delle nostre aziende, specialmente delle pmi, anche in termini di cultura e struttura finanziaria».

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