Liu Jo: sotto i riflettori fiorentini


MODENA 12 GENNAIO Un cancello sullo sfondo, immagini autunnali, il cielo stellato: in questa cornice, Liu Jo ha affidato l’apertura dello show “Glam in the city event” alla linea junior, recentemente rientrata in azienda dopo la conclusione della licenza con Altana. L’evento, svoltosi ieri sera a Firenze in occasione di Pitti Uomo, ha visto protagoniste tutte le collezioni autunno-inverno 2011/2012 del brand carpigiano. Dopo le proposte in piccole taglie, si sono alternate in pedana le collezioni jeans (uomo e donna), gli accessori e le scarpe. In particolare, per lei, la palette colori ha privilegiato i grigi, i neri, i blu e i verde bottiglia. In primo piano i jeans washed, ma anche lane, garze, crêpe e tessuti che strizzano l’occhio alla sera, con ruche, colli vistosi e sovrapposizioni di fibre leggere. Scarpe, rigorosamente alte, e borse di varia foggia a completare il look. Come ha dichiarato Marco Marchi, titolare e head of style di Liu Jo, “abbiamo scelto il capoluogo toscano perché sappiamo che questa città è tuttora un punto di riferimento per la moda internazionale”. Proprio il mercato straniero è al centro del piano di sviluppo del brand nei prossimi tre anni. “Al momento, il fatturato (204,5 milioni di euro nel 2009) è diviso fra il 70% del mercato domestico e il 30% derivante dall’export – spiega Marchi -. Il nostro intento è quello di far salire la quota estera al 60% e in quest’ottica ci interessano in particolare mercati come gli Stati Uniti, il Sud America, soprattutto il Brasile, e l’Asia, vero motore trainante dell’economia mondiale”.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet