Alleanza Cooperative – Nasce ACI Produzione e Lavoro, Zini primo presidente


modena 11 dicembre – Il modenese Carlo Zini (CMB Carpi), Presidente di Ancpl-Legacoop, è stato nominato coordinatore di ACI-Produzione e Lavoro, organismo di rappresentanza unitaria delle cooperative di produzione e lavoro che ha preso avvio ufficialmente a seguito della sottoscrizione del protocollo di costituzione siglato dagli organismi di rappresentanza di AGCI-Produzione e Lavoro, Federlavoro e Servizi-Confcooperative e ANCPL-Legacoop.Zini ha illustrato ai dirigenti presenti la rappresentanza complessiva dell’intero settore: 2.200 imprese cooperative, con un fatturato aggregato di oltre 14 miliardi di euro ed una occupazione consolidata di circa 50.000 lavoratori di cui 30.000 soci.“Le problematiche ormai indifferibili del rallentamento del settore industriale e la profonda crisi della filiera delle costruzioni, con la conseguente perdita di oltre 500.000 posti di lavoro” -ha proseguito Zini- “rendono improcrastinabile la definizione di strategie di contenimento e sviluppo del sistema cooperativo che, in analoghe situazioni, ha saputo far emergere le proprie specificità producendo, in alcuni casi, una spinta anticiclica”.Sono stati inoltre definiti gli Organi di rappresentanza che dovranno determinare le linee di politica di sviluppo del sistema imprenditoriale associato e che sarà collegialmente gestito da un Consiglio di Presidenza, composto dai Presidenti e dai Direttori delle Associazioni settoriali costituenti l’ACI-Produzione e Lavoro, e da un Consiglio Direttivo composto dai rappresentanti provenienti dalle diverse strutture associate.I lavori si sono conclusi con l’impegno a convocare per il prossimo mese di febbraio la prima Assemblea delle cooperative di produzione e lavoro che dovrà rappresentare il momento di confronto con le Istituzioni, il mondo politico e le parti sociali settorialmente interessate.Nel frattempo avrà inizio un lavoro organizzativo comune, articolato su incontri delle rispettive rappresentanze territoriali, sulla costituzione di gruppi di lavoro relativi a tematiche specifiche ed attuali d’interesse settoriale, su approfondimenti di questioni specifiche di mercato e la bilateralità di settore.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet