MO 1 /8/2012 CREMONINI E SBERBANK FIRMANO A MOSCA UN ACCORDO QUINQUENNALE DI COOPERAZIONE STRATEGICA


MODENA 1 AGOST0 L’Amministratore Delegato del Gruppo Cremonini, Vincenzo Cremonini, e il VicePresidente di Sberbank e Presidente di Sberbank – Bank of Moscow, Maxim Poletaev hanno firmato aMosca un accordo di cooperazione strategica della durata di 5 anni. L’accordo è finalizzato a sostenere neiprossimi anni lo sviluppo in Russia delle attività del gruppo italiano leader in Europa nel settore delle carni,della distribuzione alimentare e della ristorazione in concessione e commerciale con i brand Inalca, Marr eChef Express.Per Sberbank si tratta del primo accordo strategico di collaborazione con un partner industriale stranieronel settore alimentare, a cui concede anche un primo finanziamento di 1,5 miliardi di Rubli (38 milioni diEuro).Sberbank è uno dei colossi del credito mondiale, con una capitalizzazione di mercato superiore ai 60miliardi di Euro. Sberbank, controllata dal governo russo che detiene il 64% del capitale, con oltre 20.000filiali, è il principale istituto di raccolta dei risparmi del paese e uno dei finanziatori chiave dell’economiacon circa il 48% dei depositi retail e circa il 31% dei prestiti a privati e imprese. Sberbank sta muovendo iprimi passi nei finanziamenti a operatori stranieri operanti in Russia e il gruppo modenese vi farà ricorso inun mercato che cresce a doppia cifra nel settore alimentare.Il Gruppo Cremonini è presente in Russia dal 1985 dove ha investito direttamente oltre 110 milioni di Euro.Nel 2012 il Gruppo ha registrato nel mercato russo un fatturato di oltre 190 milioni di Euro (+33% rispettoal 2010) con un’Ebitda di circa 16 milioni di Euro (+43% rispetto al 2010). Quest’anno conta di superare i250 milioni di Euro di fatturato con Ebitda in crescita.Cremonini, attraverso la controllata MARR Russia, ha uno stabilimento per la produzione di hamburger euna piattaforma distributiva a Mosca, oltre alle filiali distributive a San Pietroburgo e a Rostov. L’attività diCremonini in Russia include la produzione di 26.000 tonnellate annue di hamburger (circa 250.000 pezzi algiorno) consegnati alle principali catene di ristorazione, e la distribuzione giornaliera di prodotti alimentariad oltre 2500 tra ristoranti, hotel e collettività. Tali prodotti derivano in prevalenza da aziende italianemedio piccole che rappresentano l’eccellenza del food “Made in Italy” che autonomamente non sarebberoin grado di arrivare capillarmente sul mercato russo.La doppia sfida che Cremonini sta affrontando in Russia è l’apertura di nuove piattaforme di distribuzionealimentare per servire in maniera capillare le varie regioni di questo grande paese, e l’integrazione a montenel business della carne, oggi importata per oltre il 50% della produzione.In questo contesto gli obiettivi strategici di Sberbank e Cremonini coincidono e la banca si è impegnata avalutare in via prioritaria i progetti di espansione in Russia del gruppo italiano. La Russia, con una spesaannua di circa 2,6 miliardi di dollari, è oggi uno dei principali importatori mondiali di carne. Tuttavia unodegli obiettivi strategici fissati dal Governo russo è quello di rilanciare la produzione interna di carne bovina per far fronte al costante incremento di consumo procapite (oggi pari a 17 kg all’anno) ed aumentare ilproprio livello di autosufficienza, puntando all’85% nei prossimi dieci anni.Per raggiungere tale obiettivo il governo sta finanziando un piano da circa 1 miliardo di dollari persviluppare il settore zootecnico nazionale ed ha previsto apposite clausole di salvaguardia a difesa della suaproduzione interna anche nel recentissimo accordo di adesione al Wto.In tale contesto il Gruppo Cremonini rappresenta per la Russia un partner ideale considerato l’alto livello dispecializzazione, tecnologia e know how di cui dispone in tutte le fasi di allevamento, macellazione elavorazione della carne bovina.Attualmente il Gruppo Cremonini sta costruendo un macello dotato della più moderna tecnologia nel suddella Russia a Orenburg, ai confini del Kazakistan, con la finalità di favorire lo sviluppo degli allevamentilocali la cui carne potrà essere valorizzata e commercializzata nei canali distributivi (catene di ristorazioneveloce, catering e retail) già oggi capillarmente serviti dal Gruppo nella Federazione russa. Anche questoprogetto rientra nell’accordo con Sberbank e sarà completato entro la fine del 2013. Negli anni successiviquesto impianto di macellazione potrà essere replicato in altre aree della Federazione russa ad altavocazione zootecnica.Vincenzo Cremonini ha commentato: “Questo accordo strategico con Sberbank è importante in quanto labanca è un punto di riferimento imprescindibile per lo sviluppo dell’attività in Russia, uno dei mercati piùpromettenti in termini di crescita per la nostra attività. Mi fa piacere che una grande istituzione finanziariainternazionale abbia fatto un accordo con un gruppo italiano, a cui è stato riconosciuto il coraggio dicrescere con investimenti e con una continua innovazione tecnologica in un settore oggi consideratostrategico in Russia”.L’accordo strategico con Sberbank è stato firmato alla presenza di Isidoro Lucciola, l’AmministratoreDelegato di Appeal Strategy & Finance (Alessandro Profumo e Isidoro Lucciola) che ha operato come financial advisor del Gruppo Cremonini.

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