Cersaie 2011 ospita Jacques Attali


SASSUOLO 1 APRILELa macchina organizzativa di Cersaie 2011 comincia ad accelerare, fornendo i primissimi ma fondamentali riscontri. Tra gli ospiti del convegno inaugurale della XXIX edizione del Salone Internazionale della Ceramica per l’Architettura e dell’Arredobagno arriva una prima importante conferma internazionale: Jacques Attali, poliedrica figura di spicco dell’economia, della cultura e della finanza non solo francese. Jacques Attali sarà – a fianco del Presidente di Confindustria Ceramica Franco Manfredini – uno dei relatori del convegno economico inaugurale, in programma quest’anno martedì 20 settembre alle ore 11.00 presso il Palazzo dei Congressi di Bologna. Titolo dell’evento che tradizionalmente inaugura Cersaie è ‘Vivere l’evoluzione del mercato’, un appuntamento che riunirà anche altri importanti esponenti dell’economia e delle istituzioni italiane ed internazionali.Jacques Attali, nato ad Algeri il 1° novembre 1943, è un intellettuale, economista, filosofo, storico, ha insegnato Economia teorica all’École Polytechnique e all’università Paris-Dauphine. Editorialista dell’«Express», è autore di decine di libri, tradotti in più di venti lingue, tra cui saggi, romanzi, racconti per l’infanzia, biografie e opere teatrali. Diventa il consigliere politico di François Mitterand durante il suo primo mandato presidenziale (1981-1990), mentre nel 1991 è nominato presidente della londinese EBRD – European Bank for Reconstruction and Development (Banca Europea per la ricostruzione e lo sviluppo), l’istituzione finanziaria istituita su iniziativa dello stesso Attali dai governi occidentali per accompagnare i paesi dell’Europa Centrale e dell’ex Unione Sovietica nella transizione verso un sistema economico di libero mercato. Resta in carica fino al 1994.Unanimemente considerato uno dei più grandi esperti mondiali di economia e di relazioni internazionali, è stato scelto nel 2007 direttamente dal Presidente Nicholas Sarkozy, quale presidente della “Commission pour la libération de la croissance française”(Commissione per la liberazione della crescita) .

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