GARDENIA ORCHIDEA HA PRESENTATO I PIANI DI SVILUPPO AL CERSAIE


MODENA 1 OTTOBRE Nel 2005 Gardenia affronta una prima importante ristrutturazione dello stabilimento di rivestimento che ha posto Gardenia Orchidea in posizione di leadership qualitativa fra le aziende produttrici di rivestimento in pasta bianca (bitech). Questo nuovo stabilimento ad elevata tecnologia ha consentito all’azienda di mettere a frutto anche l’esperienza maturata sull’utilizzo delle tecnologie di stampa digitale ad alta risoluzione che sin dal 2000 aveva iniziato a sperimentare, prima in Italia, nelle linee produttive di pezzi speciali e decori ceramici.Oggi l’azienda si prepara ad affrontare un’ulteriore ristrutturazione impiantistica dello stabilimento di produzione del gres porcellanato.Per volontà del direttore generale Massimo Bonezzi un consistente investimento si concretizzerà a breve in un impianto proiettato nel futuro con soluzioni tecniche e tecnologiche coerenti con il mercato di oggi ed in grado di rispondere alle esigenze che verranno poste dal mercato di domani.Un impianto di produzione di grandi e grandissimi formati, sviluppato con la collaborazione del Centro di ricerca tecnologica SACMI. Eccellenza e avanguardia che si sposano in una soluzione tecnologica integrata.Una nuova pressa PH10000 di ultima concezione SACMI destinata a grandi formati, 3 nuove linee di smalteria attrezzate con le più moderne tecnologie digitali ed incavografiche.Stoccaggi automatici del materiale lungo l’intera filiera produttiva consentiranno un preciso ed efficiente tracking delle singole produzioni così da garantire la massima qualità in ogni singolo processo produttivo. Il nuovo forno di 110 metri dotato delle migliori ed innovative tecnologie in grado di consentire un abbattimento dei consumi energetici fino al 30% è solo l’ultima delle risposte in termini di efficienza energetica che Gardenia ha dato negli ultimi anni.Un impianto quindi proiettato nel futuro ma con un’attenzione agli aspetti ambientali ed ecologici in risposta alla nascente particolare attenzione dell’uomo alla qualità della vita e dell’ambiente che ci circonda.Innovazione, integrazione, efficienza ed automazione, controllo dei flussi e dei processi, tutto finalizzato a continuare a garantire gli elevati standard estetici e tecnici che contraddistinguono da 50 anni i prodotti di Gardenia Orchidea. Tutto ciò dovrà essere poi calato in una nuova realtà organizzativa che consenta di rispondere a pieno alle esigenze di efficienza e dinamicità proprie del mercato contemporaneo. In un momento di difficoltà generale del settore ceramico, dove delocalizzazione sembra essere la parola d’ordine, ancora una volta Gardenia Orchidea intraprende un percorso di rinnovamento, una ristrutturazione complessiva che pone l’attenzione sulla necessità di tradurre il MADE IN ITALY non solo in termini di fattori estetici, ma soprattutto in termini di fattori produttivi. Mantenere le produzioni nel nostro comprensorio ceramico è la migliore garanzia per mantenere e sviluppare la leadership mondiale nel nostro settore rispondendo in modo autorevole alla crescente domanda di prodotti di qualità ed esclusività. Gardenia Orchidea – breve biografia dell’aziendaDal 1961 il Gruppo Ceramiche Gardenia Orchidea lavora allo sviluppo del proprio personale concetto dell’abitare; una filosofia decorativa e di interior design che oggi ha portato l’azienda ad essere sinonimo di stile italiano, eccellenza e qualità in oltre 100 Paesi nel mondo.Il Gruppo Gardenia progetta e realizza tutti i suoi prodotti in Italia. Una scelta consapevole che sottolinea l’impegno costante dell’azienda a sostegno della ceramica Made in Italy. Impegno che si rinnova anche nella tutela dell’ambiente: Gardenia è socia di Green Building Council Italia, associazione che si occupa della diffusione di una cultura dell’edilizia sostenibile e ha aderito ai progetti della regione Emilia Romagna per i distretti tecnologici, avvalendosi della consulenza del DIMA (Dipartimento di Ingegneria dei Materiali e dell’Ambiente) dell’Università di Modena e Reggio Emilia per l’attività di ricerca sui materiali e lo sviluppo di processi produttivi eco-sostenibili. Dal 2009, attraverso gli strumenti LIFE+ e CIP Eco-Innovation, ha ottenuto l’appoggio della Commissione Europea per lo sviluppo di diversi progetti eco-innovativi: Natstocer, Energeo, Wap-Wir ed Eco Bull-Nose 2.0. Processi industriali più puliti e rispettosi dell’ambiente, prodotti realizzati con materiali riciclati, utilizzo sostenibile delle materie prime, eliminazione delle sostanze pericolose: sono questi i principi su cui si basano le innovazioni del presente e del futuro di Gardenia.Oltre al marchio Gardenia Orchidea, che con le sue collezioni ceramiche esplora diversi stili dell’home design, il gruppo dal 1997 ha un contratto in esclusiva mondiale con Versace Home per cui realizza l’esclusiva linea ceramica e di arredo bagno; questo progetto, basato su una affinità perfetta con la nota maison di moda, ha consentito all’azienda di mettere a frutto tutta la sua competenza e tradizione nella ceramica e nei complementi decorativi consolidando la sua presenza nel mercato di fascia alta.Gardenia si è fatta inoltre interprete della crescente domanda di materie pregiate per il living contemporaneo brevettando, in esclusiva mondiale per il settore ceramico, un procedimento che permette di inserire migliaia di cristalli Swarovski direttamente nella lastra ceramica. Ogni piastrella (20×50 cm) arriva dunque a contenere fino a 10.800 cristalli oloedrici originali Swarovski. Con la stessa filosofia ha anche sperimentato con successo le applicazioni in PVD (Physical Vapor Deposition, di derivazione aerospaziale) che si basa sul principio fisico dell’evaporazione sotto vuoto dei metalli (titanio, oro, platino e altri) che, allo stato ionico, vengono fatti condensare formando un film che si deposita sull’oggetto sottoposto a trattamento consentendo rese estetiche inedite e assoluta resistenza. Gardenia Orchidea è anche titolare del brevetto e del marchio CrystalKer, una nuova tipologia ceramica da rivestimento e pavimento in 3 mm di spessore, ottenuta da pressatura di extra fine porcellanato, dedicata al residenziale di fascia alta.

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