Mirandola riparte dal Luosie dal Campus Biomedicale


MODENA, 20 MAG. 2013 – Mirandola riparte dalla scuola e dai giovani. Ad un anno dalla prima scossa di terremoto che ha cambiato la vita dei cittadini della bassa modenese, l’obiettivo non è solo quello di ricostruire ciò che c’era ed oggi non c’è più, ma anche ampliare e valorizzare i punti di forza della zona, come il biomediacale. Due i progetti tenuti a battesimo proprio oggi a Mirandola: la ristrutturazione dell’istituto Luosi e il Campus biomedicale. I lavori di recupero dell’edificio sede dell’istituto tecnico superiore Luosi di Mirandola, gravemente danneggiato dal sisma e tutt’ora inagibile, saranno finanaziati da Eni con un contributo di due milioni di euro. Taglio del nastro oggi anche per il Campus biomedicale, laboratorio scientifico e informatico che servirà a formare i futuri addetti del distretto. A promuovere il progetto sono la Fondazione “La Stampa – Specchio dei tempi”, la città di Torino e la Fondazione BNL-Gruppo BNP Paribas. L’azienda B-Braun ha collaborato all’iniziativa contattando i fornitori.

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