Il ministro Fedeli inaugura nuovi laboratori a Unimore


Il rettore le ha mostrato alcuni dei fiori all’occhiello dell’ateneo, ma il ministro Fedeli non si è intenerito: i soldi non ci sono e non arriveranno. Ha detto con il sorriso sulle labbra dopo aver incontrato Ilaria e Sara, la prima studentessa responsabile del progetto formula student premiato in Germania, la seconda aspirante ricercatrice precaria a capo di un lavoro sulla sicurezza stradale svolto insieme a Ferrari e Maserati. Botta e risposta scherzosi tra il rettore Angelo Andrisano e la titolare dell’Istruzione hanno caratterizzato la visita modenese di Valeria Fedeli a Unimore intervenuta per inaugurare i nuovi laboratori dell’automotive accademy, intitolare l’aula magna di Giurisprudenza a Giuseppe Dossetti e soprattutto tenere a battesimo l’accordo quadro tra comune e università per far crescere la dimensione dell’ateneo. Anche se purtroppo i nuovi criteri di ripartizione delle risorse pubbliche, come ha lamentato il rettore Andrisano, penalizzano le università come Modena in cui gli iscritti aumentano. L’accordo quadro siglato tra Comune e Unimore mette in chiaro fin dal primo articolo che Modena è città universitaria e vuole attrarre capitali e talenti. Punto cardine la realizzazione di un’automotive smart area alla Sacca per lo sviluppo di veicoli a guida intelligente e non solo. “Modena sa fare sistema” ha sottolineato la Fedeli

 

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