Ministra Fedeli: “Immergas esempio di efficienza”


La Ministra dell’Istruzione e dell’Università e della Ricerca Scientifica, Valeria Fedeli, sabato scorso ha fatto visita alla sede centrale Immergas, ripartita a tempo di record dopo essere stata vittima dell’alluvione. “Quella di Immergas è un’esperienza di valore che merita di essere diffusa a livello nazionale come buona pratica per il futuro di tutti”, ha detto la ministra.
Sono passati 55 giorni dall’esondazione dell’Enza che ha invaso lo stabilimento di Lentigione (Re) e la produzione di caldaie sulla linea 1 è di nuovo pienamente operativa. «Stiamo bruciando le tappe e siamo in corsa per ritornare a pieno regime nell’arco di alcune settimane; sono confermati gli investimenti in Italia e all’estero e non ci saranno effetti sui livelli occupazionali» afferma il Presidente di Immergas Alfredo Amadei. L’occasione per fare il punto sulla ripartenza dopo l’alluvione e sui piani di sviluppo è il 54 esimo anniversario dalla fondazione. Il 5 febbraio 1964 Romano Amadei, Giuseppe Carra e Gianni Biacchi unirono sogni e progetti creando Immergas, che oggi si posiziona tra i global player nel settore del clima domestico.

«È in questa giornata, per noi molto significativa, che vogliamo ringraziare tutti quelli che stanno lavorando con noi per far tornare Immergas più forte di prima – commenta il Presidente di Immerfin Romano Amadei – stiamo lavorando su molti fronti e la ripresa della produzione con l’avvio di molte funzioni vitali per Immergas, per i clienti e per i fornitori ci lascia ben sperare per il 2018 e per i prossimi anni che saranno, come i precedenti 54, all’insegna della crescita e dello sviluppo».

Immergas ha confermato la partecipazione dal 13 al 16 marzo alla Fiera MCE a Milano e in quella occasione, la 41esima edizione della rassegna più importante per il settore del clima domestico, saranno ufficializzati i piani di lavoro per il 2018, partendo dal nuovo Centro Ricerche e Sviluppo che era quasi pronto per il taglio del nastro inaugurale prima dell’alluvione e che sarà completato nell’arco di pochi mesi. «È un segnale di vitalità che ci orienta verso i nuovi obiettivi – conclude Alfredo Amadei – stiamo rispondendo alle richieste del mercato, in Italia e all’estero, dando il massimo dell’impegno».

Le caldaie prodotte in 54 anni sono oltre 6.000.000 e nuovi modelli e sistemi ibridi sono in fase avanzata di sviluppo. La forza lavoro del gruppo Immerfin supera le 1.000 unità (in Italia e all’estero nei due stabilimenti di Poprad in Slovacchia, che ha recentemente raggiunto il traguardo del 1.000.000 di caldaie prodotte, e di Qazvin in Iran).

«Siamo soddisfatti dei risultati raggiunti e delle posizioni che abbiamo consolidato sui mercati, ma puntiamo a una nuova fase di crescita e per centrare questo obiettivo ci stiamo muovendo su diverse direttrici – annuncia Alfredo Amadei – la crescita per linee interne, sviluppando nuovi prodotti e mercati è nel nostro codice genetico da 54 anni, ma rimane aperta anche la possibilità di crescere attraverso nuove acquisizioni».

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