Microcredito e terremoto,Unipol aderisce al progetto


BOLOGNA, 24 APR. 2013 – Unipol Banca aderisce ufficialmente come banca erogatrice, con la firma dell’accordo con Etimos Foundation e MxIT-Microcredito per l’Italia, al progetto di microcredito post terremoto avviato in Emilia, Lombardia e Veneto, grazie a 5 milioni messi a disposizione da Renzo Rosso, fondatore del marchio Diesel e presidente della holding Otb. Il progetto, già operativo da alcuni mesi, è coordinato sul campo da MxIT-Microcredito per l’Italia, impresa sociale specializzata in attività di inclusione finanziaria, che ha attivato una rete di sportelli d’ascolto in tutto il territorio colpito dal sisma. I 5 milioni messi a disposizione da Renzo Rosso vengono utilizzati da MxIT come fondo di garanzia per permettere un più ampio accesso al credito in un contesto di grande difficoltà. Su questo fondo Unipol Banca si impegna ad applicare un coefficiente di moltiplicazione che di fatto triplicherà le risorse disponibili per l’erogazione. L’attività di microcredito, rivolta a persone e famiglie, micro e piccole imprese, cooperative ed associazioni non profit, propone come prodotto un mutuo chirografario, senza richiesta di garanzie patrimoniali o personali, con durata da 36 a 60 mesi; il tasso massimo di interesse è pari ad Euribor 3 mesi +4,25, da restituirsi in rate mensili, senza oneri né commissioni aggiuntive; l’importo massimo finanziabile corrisponde a 10.000 euro per i privati e 50.000 euro per imprese ed associazioni. Unipol Banca, che negli ultimi anni ha orientato la propria attività in particolare sulle persone e sulle piccole e medie imprese, istituendo anche un’apposita divisione dedicata alle cooperative, è presente nel bacino delle zone colpite dal fenomeno del cratere con nove filiali.

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