Michael Jackson a Ferrara


FERRARA, 26 AGO 2009 – Non solo Hollywood, ma anche Ferrara per un giorno sarà tutta per Michael Jackson, la stella più luminosa del firmamento pop scomparso in maniera drammatica il 25 giugno.Il Buskers Festival di Ferrara, in svolgimento fino a domenica prossima per le strade della città, dedicherà tutta la giornata di domani, giovedì 27 agosto, a Jacko.. "Quello in onore di Michael Jackson non sarà un concerto – spiegano i promotori, Chiara Negrini in collaborazione di Sonika e Area Giovani (centri di partecipazione giovanile comunale) -, ma un evento con esibizioni improvvisate e performance che coinvolgeranno i passanti in un grande affresco di note, colori, disegni, immagini e balletti per raccontare il re del pop visto da chi lo ha amato nel modo più innocente e sincero".Il ‘tributo’ al musicista sarà associato ad una una raccolta fondi a favore dell’Associazione Italiana Osteogenesi Imperfetta, Asitoi Onlus, per sostenere i progetti della ricerca e le attività dell’associazione In questi giorni il Buskers Festival non è solo musica e spettacoli, ma anche cultura e musei. Venerdì, infatti, il Castello Estense sarà aperto, in via straordinaria, per visite guidate per gruppi. A partire dalle 18 e, a seguire, 19 e 20 guide turistiche autorizzate accompagneranno i visitatori in un affascinante itinerario che, oltre al Castello, comprenderà anche gli Imbarcaderi, la parte più antica del monumento e forse meno nota al pubblico. L’iniziativa, per la quale è consigliata la prenotazione, è frutto della collaborazione tra Provincia di Ferrara e Itinerando. Il costo di ingresso e visita guidata è di 10 euro per gli adulti, 6,50 euro per ragazzi dai 12 ai 18 anni e 2,50 euro per bambini fino a 11 anni. Per informazioni e prenotazioni: biglietteria Castello Estense, tel. 0532.299233; e-mail: itinerando provincia.fe.it FERRARA: IL PARADISO DEGLI ARTISTI DI STRADAOggi si chiamano Buskers, col termine inglese che designa appunto gli Artisti di strada, quei giocolieri, attori, musicisti, equilibristi che si esibiscono in vie e piazze delle città solo aspettandosi una libera offerta nel cappello che, in genere, mettono per terra davanti a sé. In questi ultimi anni hanno conosciuto un vero e proprio revival grazie al Ferarra Buskers Festival loro dedicato da 22 anni. Un successo, di pubblico naturalmente (a Ferrara l’anno scorso sono arrivate oltre ottocentomila persone), cui piace trovarsi faccia a faccia con gli artisti, passare da uno all’altro semplicemente camminando, sentirsi coinvolto in maniera diretta, tanto che solo in Italia, sono nati vari altri festival, in cui si intrecciano le differenti discipline dell’arte circense, in un gioco in cui la tradizione e l’innovazione nascono l’una dall’altra.

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