Brebemi: stretta finale su prestito da 1,6 mld, Cdp e Bei in regia


milano 20 marzo – Dopo quasi tre anni di trattative e’ alla stretta finale il maxi finanziamento da 1,6 miliardi per Brebemi, l’autostrada che abbreviera’ le distanze tra Milano e Brescia a partire dal 2014 e oggi realizzata al 60% circa. Il prestito verra’ sbloccato da un intervento congiunto di Cassa depositi e prestiti e Bei. Gia’ oggi nel consiglio di amministrazione di Cdp chiamato ad approvare il bilancio 2012, potrebbe essere affrontato il dossier anche se e’ plausibile uno slittamento della discussione in un cda convocato per aprile. La struttura del finanziamento, secondo quanto risulta a Radiocor, vedra’ Cdp e la Banca europea per gli investimenti fornire una provvista complessiva vicina a 1,6 miliardi. Nel dettaglio, Cassa eroghera’ direttamente a Brebemi 760 milioni e altri 70 milioni scarsi al consorzio di banche italiane (Intesa Sanpaolo, Unicredit, Mps, Centrobanca e Ubi), gia’ esposte sul prestito ponte da 540 milioni concesso negli anni scorsi. Bei, invece, fornira’ agli istituti italiani circa 600 milioni e finanziera’ direttamente Brebemi per il restante ammontare. Cdp e Bei verranno garantite da Sace per le quote erogate alla societa’ di progetto, mentre il consorzio di banche si assumera’ il rischio di progetto per le quote di loro competenza. Cdp, inoltre, prima di dare il via libera finale al maxi prestito chiedera’ garanzie sulla realizzazione dell’allaccio tra Brebemi e la nuova Tangenziale esterna milanese, anch’essa in fase di costruzione e senza la quale la funzionalita’ della stessa Brebemi risulterebbe di gran lunga ridimensionata. Il consorzio BBM che realizza l’opera è composto da Pizzarotti di Parma. Unieco di Reggio Emilia e dal CCC di Bologna.

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