Fiera Mi: Perini punta a polo fieristico per il food. Con Parma e Verona?


milano 17 maggio Fare squadra o fare sistema; comunque la si voglia chiamare, quella del mondo fieristico italiano resta un’esigenza prioritaria secondo Michele Perini, presidente di Fiera Milano, soprattutto in un settore chiave (e d’eccellenza) per il Paese come quello dell’agroalimentare.Infatti, scrive MF, Perini e’ tornato a proporre la creazione di un polo italiano del settore che metta insieme, oltre appunto a Tuttofood, anche Cibus (Parma) e Vinitaly (Verona). “La cosa migliore sarebbe creare una piattaforma internazionale”, ha spiegato il presidente di Fiera Milano, “e abbiamo anche avviato qualche contatto con Verona”. Il problema e’ che Milano viene sempre vista come la fiera che vuole fagocitare le altre. “Eppure non e’ cosi’, saremmo anche disposti alla creazione di una newco in cui far confluire le diverse entita’, ma e’ troppo importante presentarsi com un polo unico in questo settore”. Secondo Perini il modello vincente e’ quello del Micam (fiera della calzatura), che “dopo essere stata portata un solo anno in Cina ha generato un flusso in Italia di circa 1.100 espositori asiatici”.

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