Metti una (ex?) leghista in giunta


PARMA, 26 AGO – La si può vedere su Italia 1 come conduttrice di "Bisturi, nessuno è perfetto", trasmissione del 2004 e riproposta nel soporifero palinsesto estivo fatto di repertorio mediaset. A Berceto (Parma), ora, Irene Pivetti la potranno vedere anche dal vivo, anche se non proprio tutti i giorni, e nemmeno tutte le settimane. L’ex presidente della Camera ha accettato un incarico da assessore del piccolo comune, 2300 abitanti, dell’appennino parmense. Una proposta che le è arrivata dal sindaco Luigi Lucchi, eletto a capo di una lista civica nelle amministrative del giugno scorso."A fine giugno ci eravamo conosciuti a Roma", ha raccontato il sindaco Lucchi. Irene "si era detta disponibile a dare il suo contributo per alcuni progetti di promozione del nostro territorio, in particolare con la sua Fondazione ‘Learn To Be Free’, ente di intervento sociale ed umanitario per il diritto al lavoro e allo studio."Occupazione e Formazione professionale, questo l’assessorato di cui dovrà occuparsi Irene Pivetti a Berceto. "Conosce bene la realtà del nostro paese – ha proseguito il primo cittadino Lucchi – perché segue da tempo la nostra storia, soprattutto il gemellaggio, datato 1988, fra Berceto e la comunità indiana dei Sioux Lakota. Il tema delle identità locali sta molto a cuore sia a noi che a lei, anche se, ci tengo a precisarlo, la Lega non c’entra nulla…".Che la Pivetti non abbia più nulla a che fare con la Lega lo sperano anche un bel po’ di bercetesi. I dubbi rimangono. Così come la perplessità che mostrerebbe un Sioux vedendosi ritratto su uno di quei cartelloni leghisti con la scritta "Loro hanno subito l’immigrazione".La migrazione da Milano a Berceto di Irene Pivetti ci sarà "almeno una volta al mese", ha garantito Lucchi riferendo che così le ha promesso la ex parlamentare e anchorwoman televisiva. Oltre a lei, di leghisti migranti, l’Emilia ha già fatto la conoscenza di un’altra persona. Roberto Maroni dallo scorso giugno è diventato consigliere comunale di Porretta Terma, altro comune sull’appennino, questa volta bolognese. Ogni tanto lui e la sua scorta fanno una capatina per presenziare a una seduta del Consiglio. Così che dalla lotta al terrorismo, Maroni si ritrova a discutere magari delle rette degli asili o delle aiuole spartitraffico.

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