Metalmeccanica in crisi: chiude la Pazzi, a casa 54 lavoratori


in collaborazione con Teleromagna26 MAR. 2009 – La crisi continua a colpire duro fra i lavoratori romagnoli, specialmente del settore metalmeccanico. Un’altra azienda, la forlivese Pazzi, specializzata nella lavorazione delle lamiere, ha infatti annunciato di voler chiudere i battenti lasciando a casa 54 lavoratori.La notizia è stata ufficializzata dalla proprietà dopo un incontro, avvenuto ieri mattina, con i lavoratori. La Pazzi era in difficoltà già da tempo, tanto che negli ultimi mesi aveva fatto ricorso alla cassa integrazione ordinaria. Dopo la comunicazione effettuata ieri dalla direzione aziendale tramite Confindustria, i lavoratori hanno immediatamente indetto uno sciopero di un’ora e manifestato. I sindacati, tuttavia, sperano ancora "di trovare soluzioni che possano scongiurare la chiusura dell’azienda", come hanno spiegato in un comunicato, e hanno richiesto la convocazione urgente di un tavolo istituzionale di confronto in Provincia.Un primo incontro e’ già stato fissato per il prossimo 2 aprile. "Un percorso possibile e condiviso – sostengono i sindacati – è quello di un utilizzo di tutti gli ammortizzatori sociali disponibili al fine di superare una crisi drammatica che investe la ditta Pazzi, ma una soluzione condivisa e positiva – ricorda la triplice sindacale – può esservi solo se l’azienda rimane aperta, solo se non si perdono i posti di lavoro".  

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