Merola si insedia a Palazzo d’Accursio


BOLOGNA, 24 MAG. 2011 – E’ il giorno del cambio della guardia a Palazzo d’Accursio: da oggi Virginio Merola è ufficialmente il nuovo sindaco di Bologna. In mattinata c’é stato il passaggio di consegne con il commissario Anna Maria Cancellieri, alla guida della città dal febbraio 2010 dopo le dimissioni di Flavio Delbono, travolto dal Cinzia-gate. Merola ha anche annunciato che proporrà per la Cancellieri la cittadinanza onoraria: "Cercherò di seguirne l’esempio. Sarò un sindaco normale: uno che sta tra i cittadini, per coglierne i problemi e le aspettative. Non userò la mia poltrona per fare politica nazionale". Il neo primo cittadino ha salito lo scalone del Comune poco dopo le 11, per un veloce incontro con il commissario a cui ha regalato un mazzo di fiori tricolore e le "Memorie di Adriano" di Marguerite Yourcenar: "Una scelta bellissima, il libro che tutti dovrebbero leggere", lo ha ringraziato la Cancellieri. Merola, che occuperà l’ufficio che fu di Dozza, ha anche annunciato la composizione della nuova giunta entro fine settimana e ha rivelato di aver sentito al telefono Sergio Cofferati, di cui fu assessore tra il 2004 e il 2009: "La prima preoccupazione? Stabilire quattro priorità per la ripresa economica", ha sottolineato."Bisogna accelerare al massimo tutte le iniziative possibili per la ripresa economica, per creare occasioni di lavoro – ha detto Merola – questa deve essere la prima preoccupazione, rendere chiaro che il piano strategico non è una procedura farraginosa. Poi affronteremo i problemi della scuola e del welfare". Ma il neosindaco vuole risolvere subito anche la grana della movida, vera bestia nera per i suoi predecessori: "Dobbiamo assolutamente trovare un equilibrio tra il diritto al riposo e la necessità di mantenere la vita della città attiva. Confido molto nella capacità di dialogo".Un argomento di grande attualità è anche la formazione della nuova giunta. "Questione di giorni. Credo ci siano le condizioni per definirla entro la settimana", ha detto Merola, che ha anche spiegato di puntare al 6 giugno come prima convocazione del consiglio comunale. Ad accompagnare il nuovo primo cittadino stamattina c’ernao comunque molti dei ‘papabili’ assessori. Come i fedelissimi Andrea Colombo, Matteo Lepore e Luca Rizzo Nervo, ma anche Alberto Ronchi, l’ex assessore regionale in pole position per la delega alla cultura. Non c’era invece Amelia Frascaroli, protagonista dell’exploit elettorale della lista vendoliana: "Non avrà fatto in tempo a venire", si è limitato a dire Merola, senza sbottonarsi sul futuro dell’ex consigliera comunale, che potrebbe avere l’assessorato al welfare. A lei, infatti, hanno pensato tutti quando il nuovo sindaco ha fatto sapere quel posto sarà occupato da una donna, che per prima cosa si occuperà dei senzatetto: "E’ una delle emergenze che abbiamo in città e sarà una delle prime questioni che affronterò insieme al nuovo assessore alle Politiche sociali".Quel che al momento è sicuro è che Giacomo Capuzzimati sarà il nuovo direttore generale del Comune. Storico dirigente di Palazzo d’Accursio, fu suo stretto collaboratore ai tempi in cui Merola era assessore della giunta Cofferati. Proprio con Capuzzimati sarà il primo incontro nell’ufficio di Giuseppe Dozza che Merola ha scelto per sé: "Lo nomineremo appena si insedierà la giunta, intanto comincerò a capire lo stato dell’arte insieme a lui", ha detto ai cronisti.

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