“Mercato in agonia”,l’allarme di Federmoda Italia


BOLOGNA, 26 MAR. 2013 – "Il mercato interno è sempre più in agonia e le imprese sono allo stremo". Il grido d’allarme arriva dall’assemblea nazionale di Federazione Moda Italia riunita a Bologna, per bocca del presidente Renato Borghi, dopo che nel 2012 in Italia hanno chiuso 12.461 negozi di abbigliamento, calzature, pelletteria, accessori, tessile per la casa ed articoli sportivi. Un calo dell’8% per tutti i canali di vendita, con picchi del -13% nella distribuzione tradizionale. Sono i dati rilevati dalla federazione e confermati dall’Osservatorio acquisti di Cartasì. "E purtroppo gli indicatori sembrano confermarsi anche per il 2013 fortemente negativi" ha aggiunto Borghi."Al nuovo Governo, che ha il dovere assoluto di formarsi e di insediarsi con la piena responsabilità di tutti, chiediamo a gran voce di ridurre prima di tutto la pressione fiscale sulle imprese e sulle famiglie e stoppare definitivamente la sciagurata previsione dell’aumento dell’Iva" ha proseguito Borghi, che boccia la liberalizzazione degli orari nel settore del commercio. "Non ha portato un euro in più di consumi – ha concluso il presidente – ma ha solo minato gli equilibri già precari nella distribuzione a vantaggio esclusivo di quei pochi che possono permettersi di restare aperti sempre. Basta con il liberismo visionario che favorisce solo i grandi gruppi".

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