Mercato immobiliareA Modena cauto ottimismo


MODENA, 18 MAR. 2013 – Compravendite a -29%. Anche nel 2012 si conferma la profonda crisi del mattone. A rivelarlo sono i dati, su base nazionale, dell’osservatorio immobiliare dell’agenzia delle entrate. E se nella vicina Bologna il dato segna un -25% su base annua, nella provincia modenese possiamo dire che l’andamento degli ultimi mesi lascia trasparire un cauto ottimismo. Anche per quanto riguarda i prezzi, sicuramente la crisi ha giocato il suo ruolo, facendoli scendere, sia per quanto riguarda le compravendite (parliamo di prezzi che variano tra i 1500 euro e i 4mila) che per gli affitti (in media sui 600 euro). Ma secondo le stime si parla di coda della crisi, se escludiamo la Bassa, che subisce i duri effetti del sisma di maggio. La crisi del mattone viene da lontano. Lo confermano le cooperative di costruzioni di Legacoop Emilia Romagna che parlano di una crisi gravissima, con procedure concordatarie come scelta estrema a tutela del patrimonio e per la continuità aziendale. Ugualmente l’Abitcoop, la cooperativa modenese di abitanti, che parla di dati non tranquillizzanti, dove solo un ristretto numero di cooperative dispone dei fondamentali per poter aspirare al riposizionamento di mercato.

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