Mercato immobiliare. Ancora trend negativo per Bologna


BOLOGNA, 22 LUG. 2011 – Quinta in Italia per costo del mattone – la media ponderata su un abitazione usata è di 2.498 euro al metro quadro – ultima, sui primi 13 palcoscenici nazionali, per performance e dinamismo tra il 2006 e il 2011. Continua a soffrire, sotto le Due Torri, il mercato immobiliare. A certificarlo è il consueto studio sul settore preparato da Nomisma che, nei primi sei mesi del 2011, vede una Bologna stretta tra una domanda calante, bassi livelli di attività e un’offerta – eccessiva come in tutto il Paese – che non fa ancora abbastanza sconti. Il tutto, di fronte ad una crescita delle costruzioni, avvenuta nel corso degli anni, che ha immesso sul mercato, soprattutto in quello del terziario, immobili che, ora, rischiano di aumentare ulteriormente un’offerta di cui non si sente forte necessità."A Bologna – osserva Luca Dondi, responsabile del settore immobiliare di Nomisma – è mancata una visione strategica per la città e che non è riferibile al solo periodo di commissariamento del Comune, ma viene da molto più lontano. Forse – aggiunge – si pensava che le aziende internazionali delocalizzassero a Bologna ma così non è stato. Bologna ha un mercato regionale e nazionale, non internazionale: non può competere con Milano come qualcuno pensava". Ad ogni modo, sottolinea l’esperto di Nomisma, ora una frenata brusca "dei cantieri creerebbe un danno occupazionale. Serve, invece, una revisione graduale delle dimensioni e delle tipologie: scelte – chiosa Dondi – che, dai segnali che arrivano, sembra siano già allo studio del Comune, così come sta accadendo a Milano".Guardando ai numeri messi in fila da Nomisma, se dall’inizio della crisi, nel 2008, i prezzi delle abitazioni a Bologna sono calati, mediamente dell’11%, allo scorso maggio la media ponderata di una abitazione usata è risultata pari a 2.498 euro al metro quadro con un calo dello 0,6% a livello semestrale e dell’1,6% su base annua mentre il prezzo di una abitazione nuova ha una media ponderata pari a 3.032 euro al metro quadro in calo dell’1,1% al livello semestrale e del 2,3% su base annua. Il tempo di vendita per una abitazione usata è di 6,4 mesi mentre lo sconto è del 12,2%. Per comprare una abitazione nuova, invece, occorrono 7 mesi mentre lo sconto è dell’8,7%. Quanto agli uffici, la media ponderata è di 2.552 euro al metro quadrato, con un calo dello 0,7% rispetto su base semestrale precedente ed uno sconto medio del 13,2% mentre per i negozi la media ponderata è pari a 2.940 euro al metro quadro, in flessione dello 0,4% sempre su base semestrale ed uno sconto medio del 12%. I box auto, infine, registrano una media ponderata pari a 37.071 euro al metro quadro, in calo dell’1,4% rispetto allo scorso semestre e uno sconto medio che si attesta sul 5,7%.Cifre, evidenzia lo studio di Nomisma, che dimostrano la prosecuzione "anche che nel primo semestre del 2011, della debole congiuntura del mercato immobiliare bolognese" venato da una difficoltà "riconducibile al calo della domanda, alle esigue quantità che transitano sul mercato, ad un’offerta che non è disposta a ridimensionare le proprie aspettative di ritorno sul capitale investito". Unico sprazzo, "in controtendenza, il mercato dei negozi del centro con prezzi stabili, sconti minori e tempi per concludere le transazioni meno dilatati". Sorta di boccata d’ossigeno. "In prospettiva, per il prossimo semestre, gli operatori non prevedono un’inversione del ciclo – conclude lo studio – ma la stabilizzazione sugli attuali livelli dei valori e delle quantità scambiate".

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet