Mercati. Milano resiste al downgrade, Unicredit pure


16 GEN. 2012 – La turbolenza era prevista per tutti i listini europei. La bocciatura dell’Italia e della Francia (e di altri 11 paesi dell’Eurozona) sancita dall’agenzia Standard & Poor’s venerdì era una notizia di quelle da far temere il peggio. Tutto sommato, però, nessuna tempesta. Le principali piazze europee hanno aperto in positivo. Milano ha aperto in negativo, però poi ha recuperato. A tirare verso il basso Piazza Affari sono stati ancora i titoli bancari. Tutti i principali istituti italiani hanno in pancia milioni e milioni proprio di quei titoli del tesoro retrocessi in serie b. Discorso che vale anche per Unicredit, alle prese anche con la maxi operazione di ricapitalizzazione da 7,5 miliardi. L’aumento di capitale si chiude venerdì.Mentre la Borsa ha chiuso a +1,4%, il risultato di chiusura per il titolo di piazza Cordusio è stato di -0,62%. 

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