Meno care le bollette dell’energia per le pmi


“Da anni e anni le nostre imprese pagano l’energia il 30-35% in più rispetto ai competitors europei e sono costrette a fare i salti mortali per assorbire questi costi e rimanere competitive sui mercati, finalmente arriva un provvedimento che, pur se ancora incompleto, va nella direzione di ridurre questo gap. E’ proprio il caso di dire finalmente”. Erio Luigi Munari, Presidente Lapam Confartigianato Modena-Reggio Emilia, commenta così il risparmio da 1,5 miliardi di euro a favore delle piccole e medie imprese nella bolletta. La promessa riduzione del 10% del costo dell’energia arriverà con il decreto ‘taglia bollette’ ed è stato annunciato ufficialmente dal Ministro dello Sviluppo Economico Federica Guidi.

“Come detto la direzione è quella giusta per ridurre il costo delle bollette elettriche delle piccole imprese – commenta Erio Luigi Munari, presidente Lapam Confartigianato di Modena e Reggio Emilia -. Il Ministro Guidi ha recepito le proposte di Confartigianato Lapam di abbassamento della soglia degli utenti elettrici da 55kW a 16,5 kW di potenza per consentire ad oltre 400.000 utenze in più e all’81% dell’artigianato manifatturiero con dipendenti di usufruire degli sconti in bolletta”. “Per la prima volta da molti anni – aggiunge Munari – si tratta di un intervento rivolto alle piccole imprese con la volontà di tagliare agevolazioni fortemente inique, evitando il cumulo con le agevolazioni precedenti, come quelle dedicate alle imprese energivore. Attendiamo quindi ulteriori misure relative alla riduzione dei costi energetici non contenute nel provvedimento che sono attualmente allo studio dei tecnici ministeriali”.

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