Melucci: “La Romagna non può rimanere senza aeroporti”


“La Romagna non può rimanere senza aeroporti”, che sono “infrastrutture strategiche per mantenere il collegamento con i mercati conquistati in questi anni come quello russo”. Per questo “la Regione farà tutto quello che è nelle sue competenze per mantenere gli scali operativi”. Parola dell’assessore regionale al Turismo Maurizio Melucci che oggi – nel corso della Conferenza regionale del turismo al Museo Casa Natale Enzo Ferrari di Modena – torna a commentare il fallimento della società di gestione dell’aeroporto di Rimini Aeradria, che segue a distanza quello del Ridolfi di Forlì.

Melucci, in linea con il collega di giunta ai Trasporti Alfredo Peri, respinge però gli addebiti rivolti alla Regione, per non aver saputo elaborare una strategia complessiva degli scali regionali. La colpa, semmai, oltre “alla mancanza di una legislazione nazionale”, è per l”assessore da attribuire ai territori, che si sono in questi anni ostacolati a vicenda.

“La Regione – spiega Melucci – ci ha provato più di una volta a creare una regia, ma inevitabilmente si è scontrata con logiche di conservazione tra i territori”. Il paradosso poi, aggiunge Melucci, “è che ad avvantaggiarsi di questa competizione non sono stati tanto i territori ma i vettori, che hanno potuto trovare sempre delle condizioni di volta in volta vantaggiose negli aeroporti”. Bisogna quindi, conclude Melucci, “abbandonare questa difesa di rendita di posizioni”.

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