Mediopadana. “Reggio deve essere all’altezza”


©TelereggioREGGIO EMILIA, 19 OTT. 2011 – “I lavori termineranno alla fine del 2012, ora bisogna lavorare sull’accessibilità”. E’ l’opinione di Stefano Landi, presidente degli Industriali di Reggio”. La stazione dei treni ad alta velocità non dovrà essere soltanto la stazione di Reggio, ma dovrà portare Reggio ad assumere un ruolo centrale nell’area mediopadana. Attirando risorse e investimenti per lo sviluppo’.Gli Industriali, in un convegno al teatro Valli, hanno illustrato i risultati di due ricerche, volute per analizzare elementi di forza e punti deboli della nuova fermata.  Secondo la ricerca di Prometeia, il bacino potenziale di utenza è costituito, oltre che dalla provincia di Reggio, anche da quelle di Parma, Mantova e Modena. E’ stato calcolato tenendo conto dei tempi e dei costi di accesso, anche in relazione alle destinazioni alternative.
“Il mercato potenziale supera in modo notevole la dimensione provinciale – spiega Massimo Guagnini di Prometeia. In termini di popolazione si passa da 525 mila residenti in provincia di Reggio Emilia a 1 milione 655 mila”. Ciò che emerge con più forza è la mancanza di infrastrutture di collegamento. “Lo sappiamo da più di dieci anni – continua Landi – siamo anche in ritardo, è una stazione che deve servire un bacino mediopadano”.
L’analisi di Caire, cooperativa di architetti e ingegneri di Reggio, evidenzia la necessità di riconsiderare le scelte infrastrutturali locali e regionali e individua la soluzione nella costruzione di un nuovo casello autostradale, quello di Reggio Est. “Abbiamo dimostrato la necessità del casello di Gavassa – spiega Ugo Baldini, presidente di Caire – ma anche di una nuova viabilità che raccordi i caselli, potrebbe interessare l’area industriale di Mancasale, proponendo nuove condizioni di riqualificazione”. Altrettanto rilevante – secondo Industriali Reggio – il tema del raccordo tra l’Area Nord e il centro della città: la proposta è quella di un serio ripensamento dell’asse di Viale Morandi.di Giulia Gualtieri

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