Medioevo prossimo venturo


RIMINI, 30 GEN. 2009 – La Comunità lefebrviana italiana non commenta, per il momento, le dichiarazioni sul Papa e sul Concilio vaticano II rilasciate ieri dal priore di Rimini don Pierpaolo Petrucci, ma ha deciso di annullare il raduno nazionale degli Ultra-tradizionalisti cattolici che si sarebbe dovuto tenere domani proprio nella città romagnola. Lo ha detto all’Ansa padre Davide Pagliarani, responsabile per l’Italia della "Fraternità di San Pio X".Proprio in conseguenza delle dichiarazioni del priore di Rimini – ha spiegato – è stato deciso di cancellare la programmata conferenza dei lefebrviani a Rimini, per evitare ulteriori polemiche e confusioni. La Fraternità – ha aggiunto – illustrerà la propria posizione con una nota ufficiale nei prossimi giorni e per il momento "mantiene il silenzio stampa".Il priore ultra tradizionalista di Rimini aveva detto ieri, durante un incontro con i giornalisti, che i lefebrviani non riconoscono le decisione del Concilio vaticano II ed aveva criticato la visita di Papa Ratzinger nella Moschea blu ad Istanbul. Il superiore del distretto italiano della Fraternità San Pio X, don Davide Pagliarani, ha successivamente diffuso un comunicato, confermando il rinvio a data da destinarsi del raduno previsto per domani a Rimini. "A causa del clima mediatico creatosi in questi ultimi giorni – si legge nella nota – la conferenza pubblica prevista a Rimini per la giornata di sabato 31 gennaio è rinviata ad altra data da definire, nell’attesa che la creazione di un clima più sereno possa rendere possibile alla Fraternità San Pio X di presentarsi e farsi conoscere per ciò che veramente è".

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