Mazal: Filcams-Cgil, raggiunto accordo con Ica


Si avvia a una conclusione – dopo oltre un mese di sciopero – la vicenda dei lavoratori
dell’agenzia Mazal di Bologna, incaricata della riscossione dei tributi minori in concessione dal Comune di Bologna. E’ quanto spiega, in una nota, la Filcams-Cgil bolognese secondo cui è stato raggiunto un “accordo capace di garantire la continuità di reddito per i lavoratori e la salvaguardia dei posti di lavoro”. L’intesa, viene spiegato, è stata sottoscritta con Ica
l’altra azienda che opera in raggruppamento temporaneo d’impresa con la Mazal sulla concessione bolognese, e “prevede l’intervento straordinario della stessa Ica che assume il
credito dei lavoratori, anticipando così gli stipendi, ma sopratutto una garanzia rispetto al futuro”. A giudizio del sindacato, ancora, si tratta di una “risposta immediata ai lavoratori, rimasti per mesi senza stipendio, e una soluzione a medio termine che garantisca, in caso di nuova insolvenza di Mazal, la continuità degli stipendi con la possibilità dell’intervento di Ica. Nel lungo termine infine la Mazal, che è in Amministrazione Straordinaria “liquidatoria”,
dovrebbe uscire di scena cedendo la sua quota della concessione (pari al 40%) ad un nuovo soggetto scelto tramite un bando pubblico che verrà presentato al Ministero dello Sviluppo
economico nei primi giorni di gennaio”. Ora, conclude la nota della Filcams-Cgil “la palla passa al Comune di Bologna che dovrà vigilare perchè situazioni del genere non si ripetano, ma sopratutto dare seguito agli impegni presi inserendo la clausola sociale del mantenimento occupazionale nel prossimo bando di concessione (previsto per il
2018), dando così piena attuazione al protocollo appalti sottoscritto con le parti sociali”.

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