Maxi operazione contro la prostituzione. Ventuno arresti


RIMINI, 10 MAG. 2011 – Ingenti guadagni procurati in modo facile e veloce attraverso lo sfruttamento della prostituzione. A gestire il traffico erano diversi gruppi criminali stranieri che controllavano il territorio del litorale riminese. Con ragazze che venivano costrette a vendersi sia sulle strade che in alberghi. A porre fine alle loro illecite attività è stata la maxi operazione della polizia di Rimini conclusasi all’alba di oggi. Le indagini hanno portato all’Ernesto di ventuno persone romene e bulgare, e di un cinese gestore di un hotel.Ogni singola ragazza doveva garantire un introito di almeno 9000 euro al mese altrimenti veniva pesantemente minacciata, picchiata se non seviziata. Mentre i loro aguzzini giravano su auto di lusso grazie ai soldi dei loro clienti. E il tenore di vita è stato uno degli elementi a tradire le gang. L’altro indizio che ha dato il via all’indagine è stata la tensione sorta da un po’ di mesi a questa parte tra bande insediate in riviera. Attriti scatenati dall’arrivo di un nuovo gruppo di malviventi intenzionato ad accaparrarsi la piazza. Le persone arrestate gestivano circa settanta ragazze sul litorale. Ben 200 gli agenti impegnati nell’operazione. L’albergatore di origine cinese arrestato era titolare di un hotel in via Mantova. All’uomo è stata revocata la licenza.

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