Maxi operazione antidroga a Reggio: 42 arresti


© Telereggio 2009REGGIO EMILIA, 29 GEN. 2009 -Lo spaccio di cocaina, eroina ed hashish seguiva vari canali ed era destinato ad alimentare il cosiddetto ‘spaccio al minuto’, in particolare il mercato della ‘Reggio bene’, fatta di insospettabili professionisti ed imprenditori. La complessa attività investigativa coordinata dai Servizi centrali della polizia, dal dirigente della squadra mobile di Reggio Antonio Turi e dal Pm Maria Rita Pantani, ha permesso di accertare che il protagonista principale era un albanese, Xhafer Berisha, che si avvaleva di spacciatori di livello medio-alto, tramite i quali assicurava costante approvvigionamento di droga nei vari ambiti di consumo.Il gip Cristina Beretti ha in particolare emesso ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di Mohamed Zenzoune, marocchino trentaduenne, Chukwudi Sunday, Nigeria, 27, Morad Adel, Marocco, 22, Simon Tragaj, Albania, 27, lo stesso Berisha trovato all’alba in un’abitazione reggiana, Tauland Kaftirani, Albania, 21, Rudenc Kubeja, Albania, 27, Albano Xhelo, Albania, 34, Stefano Morini, Reggio Emilia, 44, Nicholas Njoku, Nigeria, 38, Marsel Varfaj, Albania, 19, Francesco Spagnuolo, Scandale di Catanzaro, 41, Michele De Leo, S.Giovanni Rotondo di Foggia, 30, Eraldo Jaholli, Albania, 21.De Leo e Jaholli sono stati catturati in collaborazione con la Mobile di Foggia, Zenzoune con la Mobile di Modena, nelle cui carceri è detenuto, Tragaj con la polizia di Firenze, dove a sua volta è detenuto. L’operazione reggiana, che si dipana dall’ottobre 2007, ha consentito di sequestrare complessivamente sei chili e 757 grammi di eroina, 15 chili di hashish, un chilo e 130 grammi di cocaina. Nel corso dei provvedimenti di cattura di stamattina sono state eseguite 30 perquisizioni personali e domiciliari.Quella effettuata nei confronti di Xhafer Berisha ha consentito di rinvenire e sequestrare, abilmente occultata in un garage, altri 619 grammi di cocaina, oltre a bilancini di precisione, una pressa artigianale e 32.500 euro in contanti. Berisha guidava, secondo gli inquirenti, l’intera organizzazione, avendo al livello intermedio dello spaccio Rudenc Kubeja, Emirjan Kubeja, arrestato il 21 marzo 2008 con 4 chili di cocaina, Albano Xhelo, Edmond Kodra e Marsel Varfaj arrestato il 15 novembre scorso con 285 grammi di coca. Gli albanesi coinvolgevano nell’attività di spaccio, secondo gli accertamenti, complici italiani e nordafricani, tra i quali Stefano Morini e Francesco Spagnuolo, uomini d’affari incensurati. Soprattutto i due italiani pare servissero professionisti ed imprenditori reggiani raggiungendoli anche sul luogo di lavoro. E’ ancora in corso, da parte della Mobile reggiana, l’esecuzione di decreti di differimento di arresto nei confronti di altre tre persone. Il procuratore della Repubblica di Reggio Emilia, Italo Materia, presentando l’operazione, ha posto in luce che essa conferma la forte intesa in atto tra la Procura reggiana e le forze di polizia giudiziaria.

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