Mauro Bosi (Pd): i medici non segnalino gli immigrati irregolari


BOLOGNA, 2 FEB. 2009 – Il consigliere regionale Mauro Bosi (Pd) ha aderito all’appello lanciato da Medici senza Frontiere e da altre associazioni contro l’emendamento della Lega nord al disegno di legge sulla sicurezza, che intende abolire il divieto per i medici di segnalare alle autorità gli immigrati irregolari in cura in una struttura sanitaria. In questo modo, per Bosi, si darebbe "un colpo mortale ai principi-base della coesione sociale, fatta anche di cure e assistenza ai malati rivolte a tutti, indipendentemente dallo stato giuridico o sociale dell’individuo". Inoltre, domani mattina, i presidenti delle commissioni regionali Salute e politiche sociali dell’Emilia-Romagna e della Toscana esporranno "i motivi di contrarietà all’emendamento, in discussione al Senato, che punta a modificare il Testo unico sull’immigrazione, inserito nel cossiddetto Pacchetto sicurezza (Ddl 733)", insieme a Giancarlo Pizza, presidente della Federazione degli Ordini dei Medici dell’Emilia-Romagna.

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