Matteucci: “Nulla di intentato per salvare la Pansac”


RAVENNA, 27 SET. 2011 – I sindacati hanno confermato proprio ieri la decisione presa dalla direzione di chiudere lo stabilimento di Ravenna per spostare tutte le produzioni a Marghera. Ma anche se il salvataggio della Pansac si annuncia difficile, l’amministrazione del comune romagnolo ha assicurato che le proverà tutte. E’ quanto emerge da una nota del sindaco Fabrizio Matteucci e dell’assessore alle Attività produttive Massimo Cameliani"Per salvare la Pansac non lasceremo nulla di intentato – osservano – Innanzitutto vogliamo esprimere la nostra solidarietà a tutti i lavoratori e il nostro sbigottimento per la decisione di chiudere uno stabilimento produttivo che sta lavorando bene, nel quale operano maestranze con un’alta specializzazione tecnica e dove si è fatto un ricorso minimo alla cassa integrazione. Quello che serve per la Pansac a Ravenna, non ci stancheremo mai di dirlo, è un vero piano di rilancio industriale, che garantisca un futuro ai dipendenti e alle loro famiglie" Nei prossimi giorni, concludono Matteucci e Cameliani, "convocheremo un tavolo di confronto con le associazioni imprenditoriali locali, la Provincia e le organizzazioni sindacali, con l’obiettivo di trovare un compratore interessato a subentrare alla Pansac".

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